Roma approva la tassa di soggiorno: allerta dell'Etoa

Dopo essere scesa in campo contro l'introduzione della tassa di soggiorno a Roma, Etoa prende atto dell'avvenuta approvazione del provvedimento e manda un'allerta agli aderenti, sottolineando la situazione di confusione che l'esazione di questo contributo causerà almeno nei primi mesi. La mancanza di chiarezza si esprime in diversi modi, dai metodi di esazione all'avviso ai turisti. "Gli ospiti verranno avvisati della tassa al loro arrivo, mediante avvisi scritti - si legge nella nota Etoa -. Ancora non è chiaro in quali e quante lingue saranno redatti, né quali sanzioni sono previste per i clienti che si rifiutassero di pagare". La tassa prevede un esborso di 3 euro per notte per gli ospiti dei 4 e 5 stelle e di 2 euro per notte per i 3 stelle. Anche la riscossione del tributo non è chiara: "Dal primo gennaio - dice Etoa - gli alberghi dovranno far pagare i loro ospiti; i tour operator possono optare per la creazione di un deposito precauzionale di pagamento, ma certo non è compito nostro fare l'esattore per il Comune di Roma".

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana