Ricettivo a Londra, le alternative al caos olimpico

Entra in agenzia un cliente che vuole partire adesso per assistere alle Olimpiadi? Niente paura: trovargli un posto non è un problema.

Lo sostiene Martine Ainsworth-Wells, director of marketing and communications di London & Partners: "A differenza delle precedenti città olimpiche - spiega - Londra ha una gamma di possibilità molto ampia, che include oltre 130mila camere".

La città, secondo Martine Ainsworth-Wells, ha oltre 33 comuni dove è possibile soggiornare e il Parco Olimpico, situato nella parte orientale della città, è ben collegato dal Kent e dall'Essex.

"In alternativa - aggiunge - si può scegliere la zona Nord di Londra, dove il Javelin Train collega il Parco Olimpico a Stratford alla Kings Cross’ St. Pancras Station in meno di 7 minuti. Gli agenti di viaggi possono inoltre consigliare ai clienti di soggiornare in città meno affollate come Brighton, Cambridge oppure Oxford, tutte a meno di un'ora di distanza dalla capitale britannica".

Le tariffe poi, secondo Ainsworth-Wells, non sono così proibitive: "Ci sono molte camere alberghiere a prezzi ragionevoli - assicura - e in parecchi casi il costo per i turisti sta scendendo giorno per giorno".

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