La seconda vita di Luca Patanè

Due colpi in pochi giorni. Dopo un lungo silenzio e dopo avere messo i motori al minimo per fare passare la bufera e cercare di tornare in scena nel momento migliore, Luca Patanè torna in pista e lo fa ripresentando al mercato due realtà fortemente volute dall’imprenditore come completamento del proprio progetto nel mondo del turismo italiano che conta: Settemari e Blue Panorama.

Il presidente del Gruppo Uvet si ripresenta con una veste diversa rispetto al passato, scegliendo il basso profilo ma mettendo ben in chiaro che il lavoro dietro le quinte è stato lungo ed è andato avanti in tutti questi mesi di pausa di riflessione.

Il tour operating
Prima tappa della fase di rilancio l’area tour operating affidata a nuovi manager per rinnovare il progetto nel momento in cui il mercato sta facendo vedere concreti segnali di ripresa. Nessun proclama, ma la volontà di riprendere il filo del discorso interrotto secondo le mutate esigenze del mercato.

La scommessa
Poi Blue Panorama, la scommessa più difficile (come ha lui stesso detto in più occasioni) del proprio percorso di crescita nel mercato del turismo. Percorso messo a dura prova prima e interrotto dopo all’indomani della presentazione del progetto Luke Air, che aveva dimostrato quanto tenesse al segmento del trasporto aereo e come volesse mettersi in gioco. In questo caso la scelta è stata quella della ricerca di un investitore, individuato poi nel fondo americano Bateleur Capital.

Si apre un nuovo corso, una seconda o forse una terza vita dell’imprenditore Luca Patanè. Con un copione ancora tutto da scrivere.

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