16/02/2012
09:13

Alpitour, nuovo corso nel segno della continuità

di Stefano Gianuario
Sergio Testi

“L'azienda è preparata. Grazie al lavoro fatto insieme nel corso degli ultimi anni abbiamo acquisito un metodo. Un metodo che ci permette di dare continuità operativa”. È un trio compatto quello composto dai manager operativi di Alpitour World Sergio Testi (nella foto), Pier Ezahya e Massimo Broccoli.

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Un triumvirato che, anche orfano del top managment composto dall'ex a.d. Daniel John Winteler e dal direttore generale Fabrizio Prete, è capace di dare al mercato un messaggio importante: Alpitour c'è, vuole mantenere il ruolo di leader del comparto e punta a trainare il turismo intermediato fuori dalla crisi.

“Certamente le persone mancano" ammette Testi, a capo della divisione Easy. Tuttavia, "grazie alla strategia studiata nelle ultime stagioni – precisa Ezahya -, i direttori delle divisioni hanno sempre avuto le deleghe per lavorare in autonomia: i piani sono ben delineati”.

E con l'alta stagione che incalza ma si trascina con sé tutte le incognite di quella passata, non possono che servire strategie e piano chiari e, soprattutto, efficaci. “Crediamo che a differenza dell'inverno l'estate possa portare buoni risultati”, sottolinea Testi, non  solo per innato ottimismo, ma anche sostenuto dai primi numeri: “La prenotazione invernale è arrivata in ritardo ed è arrivata stanca. Il condizionamento derivato dalla situazione in Egitto e Tunisia non ci ha permesso di fare i risultati voluti”. Ma per l'alta stagione 2012 la musica sembra poter cambiare sul serio e, “proprio dal Nord Africa, in particolare dalla Tunisia, stanno arrivando i segnali più incoraggianti: c'è la possibilità di tornare ai numeri di due stagioni fa”.

L'offensiva messa in campo dal Gruppo è quella delle grandi battaglie. Tutti i brand di Alpitour possono contare su importanti novità di prodotto perché l'obiettivo, come sottolinea Testi, “è avere una gamma in grado di soddisfare ogni esigenza di prodotto e di portafoglio”. Si parte dai Villaggi Bravo che contano su new entry in Mar Rosso, a Marsa Matrouh ma anche in un Messico tornato in grande spolvero.

Cresce anche la potenza di fuoco degli IClub, con nuovi resort nel Mediterraneo e in particolare sul Mare Italia, che torna grande protagonista. Sul fronte Premium invece, è Viaggidea a farla da padrona, con un prodotto che ha come carattere distintivo “l'esclusività in ogni sua forma – puntualizza Ezahaya -. Perché alla disintermediazione si può rispondere solo con un prodotto arricchito, fornendo esperienze di viaggio distintive”.

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