FlixBus cresce negli Stati Uniti con l’acquisizione di Greyhound

FlixBus rafforza la sua posizione sul mercato statunitense acquisendo Greyhound Lines, il principale operatore di trasporto in autobus a lunga percorrenza degli Stati Uniti. La transazione è stata effettuata da FlixMobility, di cui FlixBus è un brand insieme a FlixTrain.

Il network globale di FlixBus comprende più di 2.500 destinazioni in 36 Paesi oltre agli Stati Uniti, per un totale di 400mila collegamenti giornalieri. Greyhound collega invece circa 2.400 destinazioni nell’America Settentrionale, per un totale di quasi 16 milioni di passeggeri all’anno.

“Sempre più persone, in Nord America, sono alla ricerca di soluzioni di mobilità economiche, smart e sostenibili - spiega André Schwämmlein, fondatore e amministratore delegato di FlixMobility -. Un’offerta efficace in questo senso consentirà di sottrarre sempre più persone al trasporto privato, a vantaggio di una mobilità intercity collettiva e green. Insieme, FlixBus e Greyhound daranno seguito a questa domanda. Dopo aver affrontato con determinazione le sfide imposte dall’emergenza sanitaria, continueremo a replicare il successo che ad oggi abbiamo già ottenuto in 37 Paesi grazie al nostro approccio innovativo e focalizzato sul passeggero”.

FlixBus ha fatto il proprio esordio negli Stati Uniti nel 2018 collegando varie destinazioni nella regione sud-occidentale del Paese, tra cui Los Angeles, Las Vegas e Phoenix. Da allora, la compagnia ha continuato a estendere il proprio servizio per facilitare in modo sempre maggiore gli spostamenti fra il Sud-Ovest, il Sud, il Nord-Est e il Nord-Ovest Pacifico.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana