12/09/2012
13:50

No dei sindacati al ridimensionamento di Linate

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La querelle Malpensa-Linate continua ad attirare prese di posizione di istituzioni ed enti.

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Ora è la volta dei sindacati che, insieme a Legambiente, dichiara a chiare lettere il suo no all'ipotesi di ridimensionamento di Linate. Senza certezze sui vantaggi per Malpensa, secondo Cisl e Cgil milanesi, non ha senso ridimensionare il Forlanini. Più possibilista, invece, la Uil.

Intanto, sul fronte della politica il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, ribadisce la sua posizione: "Noi puntiamo su Malpensa perché da lì si può partire direttamente per tutte le connessioni del mondo. Da Linate occorre per forza fare scalo a Francoforte, Parigi o Londra".

Sul fronte opposto l'ex vicesindaco di centrodestra Riccardo De Corato ribadisce: "Ci batteremo perché da Linate non venga tolto un solo volo".
Dario Balotta, responsabile Trasporti per Legambiente Lombardia, non ha mezze misure: "Oggi che stiamo costruendo il metrò per Linate vogliamo svuotare il Forlanini? Ridicolo. Facciamocene una ragione: Malpensa non sarà mai l'hub del Nord Italia. Abbiamo già investito sullo scalo varesino 1,5 miliardi di euro e adesso si vogliono buttare altri soldi per una terza pista. Errare è umano, perseverare sarebbe imperdonabile".

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