Estate senza last minute Network: "Addio offerte"

Last minute addio? Non proprio, ma l'estate 2015 verrà ricordata come la stagione del ridimensionamento di un fenomeno che aveva caratterizzato le vendite degli ultimi anni.

Per la maggior parte dei network il motivo è da ricercare nella contrazione di prodotto sul mercato, tutto concentrato su poche destinazioni, e quindi sulla scarsità di camere o voli da immettere a prezzi scontati a pochi giorni dalla partenza.

"L'offerta last minute è stata più contenuta rispetto agli anni scorsi - conferma Gian Paolo Vairo, a.d. Welcome Travel -: oltre ad essere in quantità inferiore, ha presentato sconti ragionevoli, non tali da mortificare la qualità del prodotto". Per Roberta Braga, responsabile turismo di CartOrange, ormai non si può più parlare di veri last minute. Ne è convinto anche Ezio Birondi, presidente Last Minute Tour, che parla anche a nome del Gruppo Uvet di cui fa parte: "Crolli dei prezzi come in passato non si sono verificati. Più che di last minute sui pacchetti ce ne sono stati sui singoli servizi".

Il motivo della contrazione lo spiega Sabrina Nadaletti, direttore turismo Gattinoni Mondo di Vacanze: "Non aver potuto contare su Tunisia, Mar Rosso e Kenya, storicamente molto richieste in altissima stagione, ha generato una forte riduzione dell'offerta di prodotti".

Secondo Simone Farese, direttore Primarete, molti clienti che speravano di recarsi in Grecia o Spagna a prezzi scontati sono rimasti a bocca asciutta. "Qualche last minute sulla Grecia c'è stato, ma si trattava soltanto di lievi ritocchi di prezzo", precisa Rinaldo Bertoletti, a.d. One! Travel Network.

Aggiunge Dante Colitta, direttore commerciale Geo: "Le uniche vere offerte hanno riguardato le destinazioni condizionate dal discorso sicurezza". Tradotto: "Si è venduto qualcosa sull'Egitto", spiega Manuela Marazzini, direttore marketing Le Marmotte.

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