Nuovi strumenti, il fattore fedeltà

04/07/2018
12:02
I dettaglianti spesso non tradiscono i tool conosciuti
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È un panorama in continua evoluzione quello dei portali di prenotazione b2b. E che i dettaglianti monitorano sempre con attenzione, nonostante rimangano fedeli a pochi e rodati strumenti. “Quando sul mercato esce un nuovo booking si tende sempre a testarlo, anche se alla fine - sottolinea Nadia Boco, titolare della Koala Viaggi di Perugia - è difficile lasciare i due o tre che si considerano più affidabili”.

L’arrivo di un nuovo player non sempre, avverte Giuseppe Castiglione, proprietario della Freeway di Roma, è poi garanzia di vantaggi reali. “A volte capita di trovarsi con sistemi che, sotto altri colori o una grafica leggermente diversa, non sono altro che la copia di booking già in circolazione”. Una vera e propria giungla in cui gli agenti riescono, però, a orientarsi. “Se un sistema è forte sulla contrattazione alberghiera, non è detto che lo sia anche per le ancillary. Ecco perché - dice Pasquale Dambra, dell’amministrazione della Ormas Viaggi di Barletta - se conosci bene le piattaforme, sai anche dove mettere le mani”.

L’importante, in ogni caso, è che un portale per le agenzie sia “veloce, con tanti contenuti ben strutturati e soprattutto - aggiunge Laura Di Molfetta, direttore tecnico della Tu Viaggi di Milano - non sia macchinoso”.

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