Un'altra possibilità di vivere l'inverno

30/09/2019
16:24
Non solo spiagge: la Tunisia rilancia su cultura, wellness e sport
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L’inverno in Tunisia è un’alternativa possibile. L’idea di un’offerta turistica prettamente balneare si allontana e apre le porte a un nuovo potenziale della destinazione fatto di cultura, wellness, sport con l’immancabile fascino del deserto.

Gli operatori continuano a credere nel Paese nordafricano, e lo dimostrano sia gli investimenti reiterati di brand come Sheraton, Steigenberger, Four Seasons, Radisson Blu, The Residence e Mövenpick - già presenti con le loro strutture di pregio -, sia l’arrivo di nuove catene come Ritz-Carlton, Marriott e Anantara. Una scelta in cui si legge la fiducia di coloro che dall’estero vedono in questa meta un nodo rilevante per l’intero bacino del Mediterraneo.

Dopo la Primavera araba i turisti hanno deciso di tornare in Tunisia: il 2019 ha accolto 6,7 milioni di visitatori da tutto il mondo tra gennaio e settembre (+15 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018) di cui 93mila italiani (+30 per cento).

Le oasi di montagna
Partendo da Tozeur, da mettere nella propria bucket list sono le oasi di Tamarza e Chebika. La prima, sebbene si trovi in pieno deserto, è caratterizzata da un caldo tollerabile soprattutto durante la stagione invernale. La sera le temperature scendono e dormire in tenda richiede un paio di coperte di lana. Durante il giorno, da provare l’esperienza di fare il bagno sotto le cascate. Chebika si trova invece tra le montagne brulle, il verde delle palme la fa spiccare come una regina nel paesaggio circostante.

Atmosfere di Biserta
La magia della città più antica della Tunisia si ritrova nelle strade illuminate e nelle case bianche con porte blu dal sapore mediterraneo. Le mura e il piccolo porto riporteranno il viaggiatore indietro nel tempo.
Ma dal punto di vista culturale, un’altra possibilità è riscoprire Bulla Regia,  a Jendouba. Un sito archeologico con una struttura sotterranea che racconta un’epoca di ville sontuose, mosaici con scene di guerra, terme e basiliche cristiane.

Piscina naturale a Nefta
Una piscina di acqua termale nel deserto. È questa l’offerta dell’oasi di Nefta, che offre anche da ammirare il mausoleo di Sidi Bou Alì, anche se a rendere incantato questo punto geografico sono le albe e i tramonti indimenticabili.
Una curiosità per gli appassionati di cinema: Nefta è stata il set scelto da George Lucas per girare alcune scene di ‘Guerre Stellari’ e anche il nome del pianeta Tatooine (noto a chi ha divorato i film della celebre saga) è legato alla Tunisia.
Gaia Guarino

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