Offerta turistica in evoluzione

di Domenico Palladino
12/11/2010
12:46
Vedi Sud America; Vedi tutti i dossier di Lungo raggio; Vedi tutti i dossier
 

"Il Sud America può essere diviso in due parti: Argentina e Cile formano un tutt'uno, mentre il Perù vive una vita tutta sua". Descrive così Rinaldo Bertoletti, titolare di Atacama Travel, la macroarea dell'America del Sud: un bacino che comprende molti Paesi, ognuno con le proprie peculiarità e con una storia anche turistica differente. "Colombia e Venezuela, due Paesi con caratteristiche molto diverse, hanno entrambi perso appeal - spiega Bartoletti -, anche a causa di alcuni episodi di disordini che li fanno oggi considerare dalla clientela come territori pericolosi. Allora bisogna proporli con cautela, scegliendo le persone giuste".

 

Al contrario, Argentina, Perù e Cile sono destinazioni consolidate che, sebbene non producano grandi numeri, soprattutto a causa dei prezzi, in media più alti rispetto a quelli di altre località, registrano sempre un discreto livello di traffico.

 

"Questi Paesi hanno fatto un grande lavoro per attrarre turisti - rimarca il titolare -. L'interesse per il Perù è costante da diversi anni, per esempio, ma oggi rappresenta una meta quasi obbligatoria per i viaggiatori". E anche il prezzo è in genere meno elevato rispetto agli altri Paesi del continente, "perché l'organizzazione turistica in loco è più evoluta - conclude Bartoletti - e ciò determina anche un numero di passeggeri più alto".

 

Pubblicato il 14/10/2010

Vedi Sud America; Vedi tutti i dossier di Lungo raggio; Vedi tutti i dossier

Commenti di Facebook