Un continente per viaggiatori

di Aurora Azzolini
24/10/2011
03:00
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Una terra per viaggiatori. È questa la fotografia del Sud America che presentano le agenzie di viaggi. Fra le destinazioni, Brasile e Perù le più gettonate, con l'Argentina che torna ad affacciarsi sul mercato dopo un periodo di rallentamento. Su un fattore gli adv sono tutto sommato concordi: è proprio per queste mete che la consulenza dell'agenzia può davvero fare la differenza. "Il nostro ruolo è fondamentale per costruire un viaggio in Sud America" sottolinea Sante Di Bari, titolare di Guava Tours a Torino, "perché - spiega Mariella Nicolazzi, direttore tecnico di San Rafael a Varese - non è una destinazione facile da vendere: è grande e presenta attrattive molto diversificate tra loro, oltre ad essere lontana".

La difficoltà a convincere i clienti a scegliere quel lato del mondo è palpabile fra i dettaglianti. "È una meta che ho provato a vendere, ma non funziona - spiega Iolanda Brocchini, addetta vendite di Luna Ponente a Massarosa, in provincia di Lucca -. Io credo sia soprattutto questione di clientela: non si può proporre un viaggio di questo tipo a chi immagina una vacanza in villaggio o una crociera".

Niente mass market, quindi. Per vendere il Sud America serve, sicuramente, la competenza dell'agenzia, ma anche e soprattutto un interesse di base al viaggio di scoperta: "È una meta per individuali, sicuramente di target medio-alto - dice Nino Benvenuto, responsabile di agenzia di Domani Parto, a Roma -, con un interesse a vedere, visitare e conoscere una destinazione".

In questo caso, allora, si riescono a realizzare anche proposte inaspettate: "Abbiamo confezionato tour per gruppi in Argentina, ad esempio - racconta Deborah Iorio, titolare di Freegoing Travel a Como -: il mercato sta mostrando interesse per questa destinazione. La premessa necessaria è che i clienti devono avere già una propria conoscenza di base di questi Paesi, perché noi possiamo venderli. Soprattutto perché non è un viaggio economico".

Un punto sul quale concordano tutti gli agenti è che il Sud America non è un prodotto da poter proporre a tutte le tasche. "Un tour di 2 settimane completo, ad esempio, in Perù - dice Di Bari della torinese Guava Tours - parte da 3mila euro a persona". Una cifra che pesa e che deve essere sostenuta da una forte motivazione. "I costi sono alti, è inutile nasconderlo - ammette Nicolazzi di San Rafael a Varese -. Solo per il volo, si va dai 1.000 ai 1.500 euro. Poi, alcuni Paesi si possono anche vedere autonomamente, come l'Argentina, ma per altri serve una guida o un tour organizzato, e allora i prezzi lievitano".

Al di là dell'impegno economico, però, i dettaglianti notano anche una certa carenza di promozione su queste destinazioni. "Non solo le campagne promozionali sono ridotte - sottolinea Brocchini di Luna Ponente a Massarosa (Lucca) -, ma dell'area in generale si semte parlare poco. Adesso che inizierà il bombardamento mediatico per i Mondiali di Calcio in Brasile, si riaccenderà anche l'interesse dei turisti italiani".


Dal solo ticket al pacchetto

"Lavoriamo sulla biglietteria aerea. Da noi c'è parecchio traffico etnico sulle destinazioni sudamericane". Anna Marchisio, titolare di Terre Lontane a Torino, apre la grande parentesi del turismo di ritorno verso le mete del Sud America. Un fenomeno che, a macchia di leopardo, riguarda un po' tutta Italia, visti i legami storici fra le realtà tricolori e l'area latinoamericana e visti i recenti flussi migratori che hanno preso la direzione opposta e che stanno portando nella Penisola numerosi sudamericani. Tanto da trasformare la biglietteria etnica in qualcosa di più. "C'è un'ampia comunità brasiliana qui da noi - racconta Piera Barbetta, contitolare di Everytime Travel a Lecce -, quindi registriamo quote piuttosto elevate di traffico etnico. Ma ormai sta cominciando a verificarsi un fenomeno interessante: dopo un po' di anni che vivono in Italia, i brasiliani arrivano a richiedermi anche pacchetti turistici, magari per andare a fare mare nel loro Paese". Un'evoluzione del semplice solo volo che apre prospettive interessanti per il business delle agenzie di viaggi.

 

Pubblicato il 24/10/2011

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