Dedicata agli intenditori

16/10/2012
11:17
L’area risponde alle esigenze di una fascia di clienti di target altospendente
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“Serve una clientela esperta e con un buon budget. A conti fatti, un 5 per cento di tutto il mercato”.

Marco Penzo, titolare di Narvalo Viaggi a Marghera (Venezia) ben inquadra la situazione delle mete sudamericane: destinazioni interessanti e ricche di fascino, ma riservate a un target altospendente e con interessi culturali e motivazioni forti. Un viaggio verso il Sud America, insomma, è appannaggio di un pubblico di intenditori.

Questione tariffe

“Rispetto a qualche anno fa i flussi si sono un po’ contratti, in particolare analizzando il Brasile - spiega Guido Lauria, responsabile della biglietteria per Colosseum Tours a Cortona -. Sicuramente i prezzi, a fronte di una diminuzione della programmazione charter sul Paese, hanno subito un rialzo e le destinazioni rallentano”.

La conferma di una parziale perdita di entusiasmo da parte del mercato italiano arriva da più parti: “Sicuramente incide l’incremento dei prezzi - dice Zelda Cogerino, titolare di Prime Mete a Chieri (Torino) -, ma bisogna anche considerare che la mancanza di villaggi italiani, della vacanza da villaggista classico, frena il traffico dall’Italia”.

Tanto è vero che, secondo Franco Fragale, titolare di Effetto Viaggi a Milano, “funzionano le destinazioni nelle quali si riesce ad abbinare un tour culturale al mare, vale a dire la Colombia, il Venezuela e il Brasile”. Fragale spiega le dinamiche che hanno investito il prodotto: “Il successo dei tour culturali in Sud America - dice - si era sviluppato grazie ai pacchetti per gruppi. Oggi, però, i prezzi sono decollati anche per queste soluzioni”.

Le quote in adv

Ogni destinazione fa caso a sé, ma l’indicazione delle agenzie sul costo di un viaggio in Sud America identifica chiaramente la meta come prodotto per un target medio alto. “Si va dai 3mila euro in su - dice Irene Ciccarelli, titolare di Mondo 1492 a Torino -: ad esempio per la Patagonia servono 4.500 euro a persona”.

Ma ogni Paese ha tariffe e soluzioni differenti: “Se pensiamo al Venezuela - dice Fragale di Effetto Viaggi - con 2.600 euro a persona si riesce a realizzare un pacchetto. Ma altri Paesi sono decisamente più cari da affrontare”. La stessa Argentina, che è quasi una destinazione di casa per gli italiani, visti i flussi migratori che legano i due Paesi, non offre quote particolarmente competitive: “Per un tour organizzato bisogna mettere a budget almeno 3.500 euro - dice Roberto Guglielmi, titolare di Protea Viaggi a Roma -, ma continuo a registrare parecchie richieste, sia per gruppi che per individuali”.

Anche dal punto di vista del volato sull’Argentina nello specifico è difficile trovare tariffe competitive. “Noi facciamo molto traffico etnico - spiega Carlos Alvarez, titolare di Finalmente Viaggi a Milano - e abbiamo tariffe negoziate che possiamo vendere anche agli italiani. Eppure, i voli sull’Argentina rimangono sempre molto più costosi che verso gli altri Paesi”.

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