"Meta da 12 mesi all'anno"

12/11/2019
15:58
La parola allo specialista: la destinazione raccontata da Alessandro Azzola di Azemar
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Una passione che parte da lontano, quando nel 1982 la famiglia Azzola cominciò a programmare le Maldive in combinata allo Sri Lanka, un prodotto a quei tempi molto richiesto per i viaggi di nozze.

Da allora la strada percorsa è stata tanta, ma Alessandro Azzola, titolare di Azemar, ne parla con l’entusiasmo di sempre. Perché “le Maldive - spiega - sono una meta turistica unica al mondo, in quanto incarnano il concetto di isola-hotel. Se storicamente hanno registrato alti e bassi - 5 o 6 anni fa erano praticamente sparite dal mercato italiano - stanno adesso tornando di grande attualità grazie anche alla virata delle autorità locali in direzione di una maggiore apertura agli investimenti internazionali”.

Inutile negare, quindi, che le Maldive rappresentino ancora e ancora di più “il prodotto ideale per il mercato italiano”, con un’ampia possibilità di scelta di strutture. E con l’avvento delle guest house si è ampliata la fascia di utenti che hanno accesso alla destinazione.
Importante anche l’intervento governativo in direzione degli investimenti nelle infrastrutture, con la realizzazione di un secondo porto a Malè e di una nuova pista di atterraggio in aeroporto.

“Nei prossimi due-tre anni l’obiettivo globale del Governo è quello di passare dal milione 100mila arrivi agli oltre 3 milioni, grazie alla richiesta sempre molto elevata da parte di tutti i mercati e a un livello di occupazione sempre assai alto nei 12 mesi”.

Per vendere bene il prodotto “occorre che l’agente di viaggi, con l’aiuto del t.o., comprenda bene quale tipo di cliente ha davanti, non solo a livello di budget ma anche di aspirazioni e di gusti. Da considerare che il clima maldiviano è ideale anche d’estate e che una vacanza in luglio-agosto costa la metà di un viaggio nel periodo invernale”.

E mentre Azemar si prepara a lanciare un progetto per una terza struttura di proprietà che partirà nel 2020, Azzola ricorda cosa non deve mancare nella valigia: “Un buon libro e la crema solare. L’ideale sarebbe, invece, dimenticare il telefono a casa”.

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