Ntv scalda i motori: l'alternativa alle Fs

di Domenico Palladino
08/10/2009
11:55
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Italia, anno 2011. Il primo viaggio del treno 'Italo' cambia la storia tricolore del trasporto ferroviario. Non si tratta di un improvviso viaggio nel futuro, ma dei primi dettagli del programma di Ntv, Nuovo Trasporto Viaggiatori, la società fondata da Luca di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo e Giuseppe Sciarrone. Un'azienda fondata per inserirsi nel mercato dei collegamenti ferroviari ad alta velocità per creare la prima vera alternativa a Trenitalia.

A dispetto del nome del primo treno, però, non si tratta di un gruppo tutto italiano: nella compagine azionaria è infatti presente anche il gruppo ferroviario francese Sncf, che ha rilevato il 20 per cento delle quote, portando in cambio un know how ritenuto fondamentale per il successo dell'iniziativa. L'accordo, come più volte ribadito, è stato definito nel rispetto delle norme europee e nazionali e quindi non configura alcuna forma di controllo da parte di Sncf.

L'obiettivo di Nuovo Trasporto Viaggiatori è raggiungere una quota di mercato del 20 per cento entro la fine del 2013, o nei primi mesi del 2014. Per quanto riguarda invece gli investimenti, Montezemolo ha sottolineato che "600 milioni di euro sono stati già spesi, mentre per la data in cui partirà il primo treno, la previsione di investimento è pari a un miliardo di euro". La spesa di Ntv per l'utilizzo delle rotaie sarà di 140 milioni l'anno. "La compagnia - ha aggiunto il presidente - lancerà il suo servizio nel 2011 e intende trasportare 10 milioni di passeggeri l'anno entro il 2015".

Le tratte principali su cui opererà Ntv saranno Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno, Roma-Bari e Roma-Firenze-Bologna-Venezia. Quanto alla flotta, questa sarà composta da 25 nuovi treni Alstom ad altissima velocità.

 

Tariffe modulari e web nel futuro di Trenitalia

 

Le ferrovie italiane guadagnano terreno sul trasporto aereo grazie a Frecciarossa. "Un servizio che renderemo più popolare - afferma l'a.d. di Trenitalia Mauro Moretti -. Vogliamo rendere maggiormente modulare la struttura tariffaria e proporre prezzi low cost per la seconda classe". Il trend al rialzo è sostenuto anche dal successo del sito web, il più visto tra quelli turistici in Italia e al 19esimo posto in Europa. "Sul web abbiamo realizzato nel 2008 260 milioni di euro, facendolo diventare il terzo canale per importanza con il 12,9 per cento delle prenotazioni - spiega il responsabile internet e nuovi canali di Trenitalia Gaspare Cimini -. Al primo posto ci sono le biglietterie, al 39,4 per cento di share, seguite dalle agenzie, al 31,3 per cento, sempre più coinvolte nelle prenotazioni via web"

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