• 28/10/2015 09:59

Cancellazioni e garanzie:la riforma diventerà legge

Adesso si cambia davvero. Con l’approvazione definitiva da parte del Parlamento europeo, la nuova normativa sui pacchetti di viaggio è destinata a diventare operativa entro due anni e mezzo. Gli Stati membri, infatti, dispongono di ventiquattro mesi per recepire le nuove norme e di ulteriori 6 mesi per rendere applicabili.

Cosa cambia nel turismo
Punto principale della nuova normativa sui pacchetti turistici, l’equiparazione del pacchetto acquistato online "con la formula del tutto compreso - si legge nel comunicato stampa dell’europarlamento - o tramite pagine web collegate, che includono almeno un volo e un hotel o un autonoleggio" a quello comprato in agenzia. In pratica, ora chi offre servizi online dovrà fornire le stesse garanzie di chi vende in un negozio fisico. Cade dunque una barriera tra web e agenzie di viaggi. Con possibili ripercussioni sui prezzi.

Qui tutti i dettagli su quanto previsto dalla nuova normativa appena approvata da Strasburgo.

Annullamenti e rimborsi
Il testo approvato dall’europarlamento, però, cambia anche le carte in tavola per quanto riguarda cancellazioni e responsabilità. Diversi i punti che potrebbero far discutere le aziende del settore, a partire dalla norma che prevede l’obbligo da parte dell’organizzatore del viaggio di fornire ai viaggiatori "orari indicativi per la partenza e per il ritorno, nonché l’indicazione della natura di eventuali costi aggiuntivi", si legge ancora nel comunicato stampa. Oltre a questo, l’organizzatore dovrà anche precisare agli acquirenti "che stanno acquistando un pacchetto e informarli dei loro diritti e di chi è responsabile in caso di problemi".

Giro di vite anche sulle cancellazioni: il testo prevede che il viaggiatore possa annullare il viaggio e ricevere il rimborso di quanto versato nel caso in cui il prezzo aumenti dell’8 per cento o più. In pratica, viene imposta una sforbiciata ad adeguamenti valutari e fuel surcharge. Ma il cliente avrà il diritto a cancellazione e rimborso anche in caso di "disastri naturali o attacchi terroristici" che dovessero riguardare il luogo di destinazione.

Condividi questo articolo