- 20/02/2026 08:30
Agenzie di viaggiLa riscopertadel travel
Un poco per volta, senza mai troppo clamore. Un passo dopo l’altro. Una risalita della china che non ha mai destato scalpore ma che adesso è chiara a tutti. Le agenzie di viaggi sono tornate al centro del dibattito del turismo.
Lo spartiacque, certo, è stato traumatico e ha un nome e una collocazione temporale ben precisa: la pandemia che ha bloccato i viaggi in tutto il mondo. Prima del 2020, a dominare le discussioni nel mondo del turismo erano le Ota, i motori di comparazione prezzi, la vendita diretta: insomma, qualunque canale che non fosse quello fisico. Poi, la grande bufera che ha seppellito il turismo per due anni. Passata la buriana, qualcosa era cambiato. Le agenzie di viaggi sono emerse dalle ceneri del Covid, per quanto sembri assurdo, più forti di prima.
Disguidi, imprevisti, cancellazioni e tutto quanto ha caratterizzato l’inizio del 2020 e la ripresa dei viaggi hanno riportato l’attenzione sull’unico soggetto distributivo che sembrava in grado di fornire garanzie solide: le agenzie di viaggi.
Contemporaneamente, lo stress della pandemia ha creato una nuova generazione di viaggiatori, sempre più interessata a trovare nel viaggio il proprio tempo, libero da costrizioni e imposizioni, piuttosto che aderire a un programma predefinito. E chi poteva offrire un servizio completamente su misura, tenendo conto del tempo personale, se non l’agente di viaggi in carne e ossa?
I temi sul tavolo
La ‘vecchia’ distribuzione fisica si è dimostrata in realtà la soluzione più ‘giovane’ a un contesto completamente mutato. Così, stagione dopo stagione, ha consolidato il suo spazio. E ora, quando si parla di turismo, sembra impossibile non parlare delle agenzie di viaggi.
Un esempio? L’edizione 2026 dell’Itb di Berlino, in programma dal 3 al 6 marzo, vedrà un intero spazio dedicato al valore aggiunto delle agenzie nell’era dell’Ai agentica. Un ‘riconoscimento’ che avviene su un palco di primo piano per il turismo internazionale.
Ma non solo: poche settimane fa uno dei colossi del mondo tech, nientemeno che Google, ha dedicato una parte del report The Power of Travel 2050 proprio alle agenzie di viaggi, insieme ai tour operator. Dopo anni in cui era il mondo fisico a ricercare quello digitale, ora sono le nuove tecnologie a occuparsi del modello ‘classico’ del turismo.
Se non bastasse, bisogna ricordare che l’edizione 2025 degli Osservatori Travel Innovation e Business Travel del Politecnico di Milano, presentati il mese scorso, hanno sancito il ritorno della fiducia nelle agenzie di viaggi.
Gli esempi potrebbero continuare, ma il significato è chiaro: le agenzie di viaggi sono qui per rimanere.