• 03/01/2026 16:37

AI, sostenibilità e wellness: il travel visto dall’Istituto Europeo del Turismo

Il turismo del 2026 entra in una fase di profonda trasformazione, spinta da tecnologia, sostenibilità e nuove aspettative dei viaggiatori: ad affermarlo è un documento pubblicato dall’ Istituto Europeo del Turismo.

Personalizzazione tramite AI e prenotazioni digitali guideranno il mercato: il 65% dei viaggi sarà acquistato online, con itinerari costruiti in tempo reale grazie all’intelligenza artificiale. Cresce inoltre il turismo sostenibile e rigenerativo, che non si limita a ridurre l’impatto, ma genera valore per territori.

Sempre più centrale il wellness tourism e ‘Vitamin T’, con esperienze orientate a tempo, tranquillità e trasformazione personale, tra spa naturali e detox digitali. Si consolida il bleisure e nomadismo digitale, con professionisti che lavorano in viaggio grazie a visti dedicati e infrastrutture connesse. Aumenta la domanda di esperienze culturali e immersive, basate su partecipazione, tradizioni e storytelling dei luoghi. Spazio anche al Turismo dell’insolito e spaziale, nicchia altospendente che convive con astro-turismo e destinazioni dark sky. Il turismo legato agli eventi e bleisure culturale diventa leva strategica, spinto da grandi appuntamenti globali. Infine, i Trasporti alternativi e green ridisegnano la mobilità, con più alta velocità ferroviaria e soluzioni a basso impatto. Un cambio di paradigma che richiede al trade visione, dati e competenze.

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