• 23/06/2026 10:00

BeTogether, la sfida dei “gruppi condivisi” del network Bluvacanze

I partecipanti alla quinta convention scomposta di Bluvacanze in Portogallo

Scardinare metodiche e logiche del passato ormai non più funzionanti, questo è stato il primo spunto da cui è nata l’idea di BeTogether, in primis la logica del “il cliente è mio e ne sono geloso”, sorride Antimo Russo, direttore network Bluvacanze, mentre spiega come è nata la piattaforma di viaggi di gruppo condivisi tra agenzie Bluvacanze.

I viaggi di gruppo “a catalogo” sono proposti dalla sede o delle singole agenzie e tutte le adv (anche le Blunet) possono accedervi e comprare per conto dei clienti: “Per arrivare a questo punto abbiamo lavorato un anno e mezzo soltanto per costruire l’impalcatura informatica e amministrativa”. L’agenzia X, in sostanza, può mandare clienti in un viaggio di gruppo organizzato da altri, prenotando il pacchetto. Il vantaggio può essere, da una parte, quello di soddisfare un desiderio del cliente per un’agenzia che non riesce a organizzare il gruppo, oppure, dall’altra, per chi organizza, quello di completare il gruppo con più partecipanti.

“Ne abbiamo circa 50 a catalogo ora”, continua Russo, “il lavoro primario è stato quello di far sedimentare l’idea tra gli agenti e vedere anche come reagiva il mercato. Il discorso strategico e culturale è complesso da metabolizzare per gli agenti, si tratta di raggiungere una maturità per cui si condividono i propri clienti con le altre agenzie”, prosegue Russo, “il concetto che vogliamo trasmettere è che il cliente, di base, non appartiene a nessuno, nemmeno a Bluvacanze. Appartiene al mercato ed è libero di andare dove vuole. L’idea è che i punti vendita si valorizzino a vicenda offrendo un prodotto in più con la garanzia di qualità Bluvacanze”.

Cinquanta gruppi sono tanti o pochi? “Dipende dai punti di vista. Sono tanti se penso a tutto il processo e il lavoro fatto per arrivare fin qui”, spiega Russo, “ma in potenza ne vorremmo di più. Penso che BeTogether, con 900 agenzie del network, possa arrivare anche a ospitare 500 viaggi di gruppo, organizzati dalla sede, dai singoli punti di vendita, anche in collaborazione con tour operator ed enti del turismo. Le potenzialità sono infinite, sta a noi farle fruttare”.

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