• 31/08/2026 11:16

Bollette, stangatada 870 milioniper le imprese

Hotel Sign in Urban Setting

Una stangata energetica da circa 870 milioni di euro sulle imprese del turismo. A stimarla è Confesercenti, sulla base dell’aumento della spesa per le forniture tra giugno e agosto 2026. Si tratterebbe di circa 700 milioni di maggiori costi per l’elettricità e 170 milioni per il gas, con aumenti tra il 40% e il 50% per ristoranti e alberghi.

A spingere verso l’alto la bolletta energetica, oltre alla crescita del prezzo all’ingrosso, è stato anche l’aumento dei consumi legati alle temperature estive elevate. “A incidere in modo particolare sono stati inoltre i picchi dei prezzi nelle ore serali - ha spiegato il presidente nazionale Nico Gronchi -, proprio quelle in cui alberghi, ristoranti, bar e pubblici esercizi concentrano una parte rilevante della propria attività”.

Secondo Confesercenti l’impatto sui bilanci è significativo soprattutto per le attività legate al turismo. Per un albergo medio da 45 camere la bolletta elettrica dei tre mesi estivi passa da circa 8.250 a 12.250 euro con un aumento pari al 48,5%. Per un ristorante la spesa sale da 2.100 a 3.100 euro (+47,6%), mentre per un bar da 1.250 a 1.800 euro (+44%). E dopo l’emergenza estiva, per Confesercenti l’attenzione si sposta ora sui mesi invernali. A preoccupare è infatti il gas, il cui prezzo nei tre mesi estivi è cresciuto di oltre il 30%. “Per molte attività del commercio e del turismo l’energia non è una spesa comprimibile, ma una condizione essenziale per lavorare e garantire continuità e qualità del servizio - ha concluso Gronchi -. L’aumento di questi costi sta comprimendo margini già ridotti e rischia inevitabilmente di trasferirsi sui prezzi finali, alimentando anche l’inflazione”.

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