• 18/09/2026 10:20

Fiavet-Confcommercio a confronto con i dirigenti scolastici sui viaggi d’istruzione

Con l’inizio del nuovo anno scolastico sono tornati sul tavolo i dubbi in merito agli strumenti e alle procedure per l’affidamento dei viaggi d’istruzione e dei corsi di lingua all’estero, sia da parte delle imprese di viaggi che, soprattutto, da parte del comparto dirigenziale delle scuole. Di recente un webinar di Fiavet Confcommercio dedicato ai dirigenti scolastici e direttori dei servizi amministrativi ha visto l’iscrizione di 360 scuole, confermando l’interesse del primo webinar tenuto a fine giugno.

“Questo secondo webinar – ha commentato il presidente di Fiavet Confcommercio, Gian Mario Pileri – ha rappresentato un segnale importantissimo che abbiamo raccolto dal mondo della scuola: Fiavet Confcommercio, da oltre 30 anni, si occupa di questo settore, associando moltissime agenzie specialiste. Con le ultime iniziative abbiamo strutturato e consolidato un rapporto con la dirigenza scolastica, che ci consente di avere uno spazio privilegiato di confronto utile a migliorare il rapporto con il mondo agenziale, a beneficio delle famiglie e dei ragazzi che usufruiscono dei viaggi”.

L’evoluzione normativa degli appalti

L’avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell’ufficio legale della Federazione, ha riassunto la complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici e dai successivi interventi legislativi, soffermandosi in particolare sul lavoro di Fiavet Confcommercio nel Tavolo Tecnico con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Ministero del Turismo e sul parere Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) del 7 ottobre 2025.

Per molti anni, infatti, le scuole e le agenzie di viaggio hanno operato nell’incertezza interpretativa su come applicare correttamente le norme del Codice degli Appalti. L’emanazione di un parere ufficiale dell’ANAC ha fissato invece linee guida chiare, tutelando sia la correttezza delle regole delle gare pubbliche indette dagli Istituti, sia il lavoro degli agenti di viaggio.

I bandi suddivisi per valore

Fabio Benedetti, coordinatore del gruppo di lavoro Fiavet Confcommercio sul turismo scolastico, ha ribadito che le scuole possono operare in autonomia: per bandi fino a 140.000 euro con affidamenti diretti; per bandi a partire da 140.000 fino a 216.000 euro per i viaggi d’istruzione e fino a 750.000 per i corsi di lingua all’estero attuando una procedura negoziata senza bando previa consultazione di 5 operatori economici. Invece per i bandi oltre 216.000 euro per i viaggi d’istruzione oltre 750.000 euro per i corsi di lingua all’estero le scuole dovranno operare tenendo conto dell’Accordo Quadro Consip o altra stazione appaltante qualificata territoriale o nazionale.

È stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare l’Accordo quadro Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.

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