• 14/08/2026 13:15

Fiavet richiedeverifica sui vettoriper il caso Catania

Fiavet Nazionale annuncia in una nota la richiesta di un tavolo di verifica a ministeri ed Enac sull’operato delle compagnie aeree sul caso dello scalo di Catania, sottolineando che agenzie e tour operator in prima linea per assistere i passeggeri durante l’emergenza che dura da diversi giorni.

Fiavet Nazionale esprime altresì il proprio sostegno a Fiavet Sicilia, alle agenzie di viaggio, ai tour operator e a tutti i professionisti del comparto turistico dell’isola, “impegnati in queste ore in un lavoro straordinario per la gestione dell'emergenza legata alle eruzioni dell'Etna”.

La federazione nazionale appoggia le richieste avanzate dal presidente di Fiavet Sicilia, Gianluca Glorioso, sulla necessità urgente di istituire una cabina di regia permanente e di definire un protocollo unico di emergenza che coinvolga le istituzioni regionali, la Protezione Civile, Enac, Enav, la gestione aeroportuale, le compagnie aeree e i rappresentanti del settore turistico.

“L'Etna è una ricchezza e un simbolo della Sicilia e i suoi fenomeni naturali non sono una novità imprevedibile – dichiara il presidente di Fiavet Nazionale, Gian Mario Pileri –. Non possiamo accettare che a ogni ripresa dell'attività eruttiva l'intero sistema dei trasporti vada in tilt e che agenzie di viaggio e tour operator vengano trasformati nell'ammortizzatore sociale ed economico dell'emergenza. Gli operatori stanno lavorando incessantemente per garantire assistenza, cancellazioni e riprotezioni, ma non possono farsi carico delle carenze strutturali e delle responsabilità gestionali altrui”.

Fiavet Nazionale annuncia quindi che, una volta superata la fase di picco della crisi, presenterà formale richiesta a Enac, al Ministero del Turismo e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per avviare una verifica sulle modalità con cui i vettori aerei hanno gestito le cancellazioni, i trasferimenti tra scali alternativi, la tempestività delle comunicazioni e l'assistenza a terra ai passeggeri.

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