- 24/08/2026 08:00
Fondo Rotativo Imprese:la proroga è in Gazzetta
Garantire continuità agli investimenti per strutture più sostenibili, digitali e competitive nonché finanziare i progetti iconici di valorizzazione turistica. È questo l’obiettivo della legge n.152 del 7 agosto 2026, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, che ha convertito il decreto-legge del 26 giugno in materia di importanti e urgenti misure per gli investimenti infrastrutturali nel settore turistico.
È l’articolo 4 ad interessare il comparto, dove si prevedono due interventi strategici per il rafforzamento dell’attrattività dell’Italia. Il primo riguarda il Fondo Rotativo Imprese per il sostegno alle imprese nel potenziamento delle strutture ricettive sul piano della riqualificazione energetica, della sostenibilità ambientale e dell’innovazione digitale. Per consentire la piena realizzazione degli investimenti, il termine per gli interventi viene prorogato dal 30 giugno al 31 agosto 2026.
Il Ministero del Turismo, inoltre, viene autorizzato a proseguire le attività istruttorie per la concessione delle agevolazioni anche oltre la scadenza del termine, al fine di mantenere gli obiettivi già conseguiti e rendicontati all’Unione Europea e nei limiti delle risorse assegnate all’investimento.
“Con la pubblicazione in Gazzetta diamo certezza alle imprese e continuità a uno strumento fondamentale come il Fondo Rotativo – ha dichiarato il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi –. Stiamo parlando di investimenti che rendono le nostre strutture ricettive più moderne, sostenibili e digitali, quindi più competitive sul mercato internazionale. Garantiamo continuità e sosteniamo progetti iconici di valorizzazione turistica”.
Le infrastrutture
Il secondo intervento è un investimento per il Sud e per il turismo esperienziale. Il decreto autorizza infatti anche un contributo di 2,5 milioni di euro in favore del Comune di Tropea per la realizzazione di un ascensore di collegamento tra il centro storico e il lungomare, un’opera attesa che punta a migliorare l’accessibilità e a valorizzare una delle destinazioni più iconiche d’Italia.
“L’intervento su Tropea dimostra come anche un’infrastruttura puntuale possa diventare un potente attrattore turistico, coniugando valorizzazione del borgo, accessibilità e fruizione del lungomare”, ha concluso il Ministro.