- 19/02/2026 08:09
Google per il turismo: le tappe del cammino verso l’agente travel
AI Mode di Google è un antesignano di quello che sarà poi l’agente travel. A spiegarlo è Fabio Galetto, Sector Lead Travel di Google Italia, che precisa però come il traguardo dell’agente sia ancora di là da venire proprio per la complessità del pacchetto turistico, che necessita di assemblare diversi elementi e di adeguarsi a un dinamismo dei prezzi molto più veloce, ad esempio, di quello del singolo prodotto acquistato con l’e-commerce.
“Ci stiamo avvicinando alla modalità dell’agente travel affinando i servizi offerti da AI Mode, che già ora è multimodale con foto, video e testi già embeddati - precisa Galetto -. Resta da sviluppare l’elemento della personalizzazione del viaggio, anche se abbiamo iniziato, ad esempio, a raggruppare gli hotel per tipologia di soggiorno e a offrire la possibilità di ricercare offerte relative ai voli. Siamo in fase di test, stiamo verificando che il protocollo per l’e-commerce sia lo stesso di quello dell’agente travel: non è detto, perché le informazioni sono molto più complesse, non è come acquistare un singolo oggetto”.
Intanto, però, grazie a una versione personalizzata dei modelli avanzati di Gemini per la ricerca, l’utente può porre domande più dettagliate, che prima avrebbero richiesto diverse ricerche separate. Un altro, significativo passo verso la costruzione di un prodotto sempre più tailor made.
Stefania Galvan