• 17/02/2026 10:48

Il ritorno dei finanziamentiOssigeno per il turismo

Le banche tornano ad erogare fondi alle imprese in Italia, soprattutto nel settore turistico. Ma cresce anche il rischio di fallimento. È questo quanto emerge dal rapporto dell’Osservatorio Crif sulle aziende italiane, in merito all’andamento del credito bancario nei primi nove mesi del 2025.

Il terzo trimestre dello scorso anno conferma quindi la tendenza già osservata a giugno, ovvero il ritorno dei finanziamenti alle imprese da parte delle banche italiane: il credito erogato è infatti cresciuto del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.

A sorpresa sono proprio le imprese del turismo e del tempo libero quelle che hanno beneficiato di una maggiore crescita degli importi ricevuti come finanziamento dalle banche: l’incremento raggiunge infatti il 26,6%, quasi il doppio della media nazionale di tutti i settori.

Lo scenario economico

“La maggiore apertura verso il turismo si inserisce all’interno di un 2025 che ha mostrato un trend positivo dopo i risultati record del 2024, anche alla luce dello stimolo dato da eventi rilevanti, quali ad esempio il Giubileo”, ha commentato Luca D’Amico, ceo di Crif Ratings.

Le performance a livello micro-settoriale non sono però omogenee, con i servizi di ristorazione che presentano una crescita degli importi erogati molto più contenuta rispetto al dato medio del comparto turismo e tempo libero, fermandosi ad un +16,4%.

L’Osservatorio Crif, nel terzo trimestre, ha tuttavia osservato anche una crescita del tasso di default delle società di capitali, che sale dal 3,1% di giugno 2025 al 3,4%. Anche in questo ambito, il settore turismo e tempo libero ha dati superiori alla media, registrando il 4,4% di fallimenti a settembre 2025 rispetto al 4,1% di giugno 2025. Ancora più marcato l’aumento nei servizi di ristorazione, che si attestano al 5,8%.

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