• 14/06/2026 11:10

Le agenzie in Spagna protestano per il caos Ees negli aeroporti

Gli agenti di viaggio spagnoli lamentano danni alla destinazione Spagna e persino della perdita di voli o coincidenze a causa dei nuovi controlli alle frontiere con il sistema Ees, come riporta hosteltur.com. Un problema sollevato più volte anche in Italia e persino dal Wttc.

Le attese fino a due ore in alcuni aeroporti spagnoli stanno generando danni ai viaggiatori e persino la perdita di voli o coincidenze, confermano a Hosteltur dalla Ceav - Confederacion Española De Agencias De Viajes. Per questo motivo, le agenzie di viaggio chiedono alle autorità competenti più risorse per accelerare i controlli e garantire la fluidità degli spostamenti internazionali.

L’associazione riconosce i benefici dell'Ees in materia di sicurezza e gestione delle frontiere. “Tuttavia, la sua implementazione deve garantire la fluidità degli spostamenti internazionali”, afferma Ana Barluenga, direttrice dell'area legale Ceav.

Il caso sul mercato britannico

Le agenzie di viaggio delle Isole Baleari, rappresentate dall'associazione Aviba, si uniscono all'appello della Ceav, ricordando che ad aprile si sono registrate code fino a tre ore all'aeroporto di Palma a causa dei nuovi controlli di frontiera.

“In caso di guasti del sistema, si richiede che ci siano piani alternativi e sufficienti risorse di polizia per effettuare controlli manuali ed evitare il collasso operativo”, ha dichiarato Pedro Fiol, presidente di Aviba, sempre a Hosteltur.

Allo stesso modo, ha messo in guardia sui danni che questo tipo di collassi provoca nei terminal aerei spagnoli nei confronti dei mercati di origine come quello britannico. “Non è una buona immagine quella che stiamo dando ai nostri principali mercati di origine, come quello britannico, dove si diffonde rapidamente l'informazione che quando andranno in vacanza a Maiorca, a Malaga o alle Isole Canarie, dovranno attendere almeno due ore in aeroporto. Questo non è positivo a livello di promozione o di immagine”.

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