- 30/04/2026 13:42
Le agenzie spagnole avvertono: “Se la guerra continua, aumenteranno i prezzi dei pacchetti”
Se la guerra dovesse protrarsi ancora per lungo tempo, le agenzie di viaggi spagnole saranno costrette a riversare gli aumenti dei costi operativi sul cliente finale. A lanciare l’allarme è Carlos Garrido, presidente della Confederación Española de Agencias de Viajes.
“C’è molta incertezza sulla durata della situazione e, se dovesse protrarsi, non avremo altra scelta che iniziare a includere questi costi nei prezzi dei pacchetti”, ha avvertito, rimarcando l’estrema volatilità dello scenario attuale. “La situazione è in continua evoluzione - ha affermato -. Un minuto ci sono buone notizie, come la riapertura o un calo dei prezzi del carburante, e quello dopo ci sono cattive notizie e un aumento dei prezzi. C’è incertezza sia sulla situazione in sé, sia su come influenzerà i pacchetti vacanza”.
Secondo il presidente dell’associazione che rappresenta la distribuzione spagnola, il perdurare del conflitto potrebbe contrarre ulteriormente le marginalità del comparto, dal momento che l’eventualità di un aumento generalizzato dei prezzi “influirebbe in modo significativo e molto negativo sulle prenotazioni”, riporta Hosteltur.
Tuttavia, resta forte la voglia di viaggiare. “Le prenotazioni vanno bene - ha confermato -, ma noi agenzie rischiamo l’intero anno in questi mesi da maggio ad agosto. Ora la paura riguarda le conseguenze che l’aumento dei prezzi del carburante potrebbe avere”.