• 30/09/2026 12:19

Next Startup, a TTGle aziende checambiano il travel

Dall’intelligenza artificiale che entra negli hotel ai nuovi modelli di gestione delle destinazioni, dai processi invisibili che rendono più efficienti le imprese alla crescita di segmenti come wellness, family e pet tourism. Nel mondo del travel i cambiamenti in atto sono già una realtà e le startup rappresentano un osservatorio privilegiato per osservarli e raccontarli.

Per tracciare la rotta futura del settore l’Associazione Startup Turismo porterà anche quest’anno a TTG Travel Experience 40 tra startup e pmi innovative, che troveranno spazio al Padiglione C3 con Next Startup. Un’area pensata non soltanto per presentare nuove soluzioni, ma soprattutto per creare connessioni tra chi sviluppa innovazione e chi può adottarla.

“Le startup - spiega Giulia Trombin, presidente di Associazione Startup Turismo - spesso intercettano un bisogno prima ancora che diventi un vero trend di mercato. Per questo ci riconosciamo molto nel tema ‘Exist’ scelto da TTG per il 2026: molte delle innovazioni che vedremo a Rimini esistono già, rispondono a bisogni concreti e sono pronte per essere adottate”.

I cinque segnali del cambiamento

Cinque i segnali della trasformazione, diversi ma connessi. Il primo riguarda l’intelligenza artificiale, che nel turismo sta passando dalla sperimentazione all’applicazione concreta entrando nell’hospitality per supportare reception e reservation, gestire conversazioni e richieste, automatizzare processi, analizzare dati e personalizzare la relazione con l’ospite. Trova, però, applicazione anche nel marketing, nelle destinazioni e nella costruzione e vendita del viaggio.

Ed è proprio qui che emerge un secondo cambiamento: il modo in cui si cerca e si costruisce un viaggio. Il viaggiatore può esprimere interessi, necessità e aspettative e ricevere itinerari, esperienze e proposte costruite intorno alle proprie esigenze. AI e automazione possono aumentare velocità, capacità di analisi e personalizzazione, senza per questo ridurre il valore della componente umana.

Il terzo segnale riguarda la crescita di mercati sempre più verticali, costruiti intorno agli interessi, agli stili di vita e alle esigenze specifiche delle persone. Sempre più spesso pet hospitality, family tourism, outdoor, wellness e turismo trasformativo non rappresentano semplici servizi aggiuntivi, ma diventano parte delle motivazioni che orientano la scelta di una destinazione o di una struttura.

Il quarto segnale è, invece, l’innovazione che lavora dietro le quinte. Revenue management, operations, compliance, property management, gestione del personale, automazione e digitalizzazione dei processi stanno contribuendo alla progressiva professionalizzazione dell’hospitality e dell’extralberghiero.

Il quinto segnale interessa, infine, le destinazioni. Interactive mapping, geolocalizzazione, AI, analisi dei dati e tecnologie immersive stanno ampliando gli strumenti a disposizione per conoscere i visitatori, personalizzare l’esperienza, distribuire i flussi e valorizzare luoghi meno conosciuti.

Promuoversi, quindi, non basta più: alle destinazioni viene chiesto sempre di più di costruire prodotto, interpretare dati, sviluppare competenze e innovare in maniera continuativa.

A discutere di tutte queste nuove tendenze si alterneranno, nell’Arena Next Startup, aziende, professionisti ed esperti in un programma di talk, panel e confronti. Protagonisti dell’edizione 2026 saranno Alpitour World, Repower e PwC Italia, Main Partner di TTG Next Startup, realtà che affiancano Associazione Startup Turismo nel percorso di avvicinamento tra il mondo delle startup e quello delle imprese e che saranno presenti a Rimini anche con momenti di confronto dedicati all’interno dell’arena. Accanto a loro, Freedome, eSIM Travel, Hotiday, Its4Kids e RedoMap, in qualità di startup supporter.

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