- 13/08/2026 08:00
Novità Google,con Ask Mapsprenoti gli hotel
Che a Google interessi farsi strada nel mondo del turismo è ormai cosa nota. Dal passaporto su Google Wallet alle prenotazioni di hotel con IA, nell’ultimo anno si sono susseguite le dichiarazioni del colosso di Mountain View. L’ultima riguarda le nuove funzionalità agentiche aggiunte su Google Maps, per ora solo negli Stati Uniti, tra cui le prenotazioni di hotel, come spiega TechCrunch.
Google ha annunciato infatti che la funzionalità “Ask Maps” di Google Maps sta acquisendo una serie di nuove capacità agentiche, tra cui la possibilità di ordinare cibo, prenotare hotel e trovare biglietti per eventi.
L’idea è quella di trasformare Google Maps in un assistente in grado di aiutare gli utenti in attività concrete nel mondo reale, sempre più tramite voce e sempre meno tramite comandi da digitare.
Ad esempio, gli utenti possono utilizzare Ask Maps per trovare un hotel per il loro prossimo viaggio inserendo una richiesta come: “Per la conferenza del prossimo fine settimana nel centro di Miami, trovami un hotel a prezzo ragionevole e con buone recensioni, con un’atmosfera giovane, raggiungibile a piedi da una palestra e da ristoranti”. Ask Maps confronterà i prezzi e verificherà la disponibilità prima di fornire un elenco di opzioni. Una volta individuata un’opzione interessante, gli utenti potranno cliccare sul sito web del partner per prenotare il soggiorno.
Allo stesso modo, le persone potranno porre domande sul cibo nelle vicinanze da poter ordinare, gli spettacoli o gli eventi in un determinato giorno e luogo, ottenendo di volta in volta elenchi con relativi link per acquistare o prenotare.
Con l’introduzione della funzione Personal Intelligence, Ask Maps può, inoltre, accedere alle informazioni sull’account Google (mail e calendar) e fornire supporto e risposte personalizzate . Ad esempio, gli utenti potrebbero chiedere: “A che ora atterrerò a Roma con il mio prossimo volo?” oppure “Puoi consigliarmi dove mangiare e cosa fare vicino al mio hotel?”.
Ask Maps ricorderà poi anche le conversazioni precedenti, consentendo agli utenti di riprendere da dove avevano interrotto, chiedendo, per esempio: “Quali musei mi avevi suggerito per il mio viaggio a New York?” e continuare a pianificare riprendendo il filo di un vecchio discorso, come fosse un vero assistente personale.