• 09/10/2026 17:44

Osservatorio Aidit:“Estate in chiaroscuro”

Un’estate migliore di quanto previsto, ma comunque lontana dal pareggio. I dati sulla stagione diffusi dall’Osservatorio Aidit rilevano una stagione che ha saputo mitigare le previsioni negative di inizio anno, pur terminando comunque con cifre in negativo per due agenzie di viaggi su tre.

A marzo, poco dopo lo scoppio della crisi in Medio Oriente, l’84% dei dettaglianti interpellati prevedeva un calo delle prenotazioni. A conti fatti, a vendere meno rispetto al 2025 è stato il 67% delle agenzie coinvolte nell’indagine. E per lo più, sottolinea una nota dell’associazione, con flessioni contenute.

“Una stagione in chiaroscuro, con un consuntivo meno grave delle premesse - commenta Domenico Pellegrino, presidente di Aidit -. La differenza l’ha fatta il lavoro delle agenzie: voli cancellati a cui trovare un’alternativa, clienti da spostare su altre destinazioni, emergenze legate al caldo da risolvere in poche ore. È quando qualcosa va storto che si capisce a cosa serve un agente di viaggio. Oggi il cliente decide tardi e vuole poter cambiare idea: non è un effetto passeggero della crisi, è il mercato con cui dovremo lavorare”.

Le destinazioni

Per quanto riguarda le mete, ad aprile il 78% delle agenzie indicava il Nord Africa, Egitto compreso, tra le aree più penalizzate dalla crisi. Ma il consuntivo ha stravolto le previsioni e l’Egitto si è rivelata la destinazione più venduta per il 68% delle agenzie di viaggi. Seguono l’Italia (57%), Spagna e Mediterraneo occidentale (56%), quindi Grecia, Croazia e Turchia (39%).

A non recuperare terreno sono invece stati Emirati, Qatar e Oman: per il 72% delle agenzie sono state queste le mete con il calo più evidente.

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