- 17/09/2026 08:30
Ota e hotel, un businessin mano ai big player
“Gli hotel hanno bisogno delle piattaforme digitali, ma necessitano anche di una reale possibilità di scelta”. Alexandros Vassilikos, presidente di Hotrec, coglie l’occasione dell’ ‘European Hotel Distribution Study 2026’ rilasciato dall’associazione per mettere in luce uno degli aspetti fondamentali della distribuzione online nel Vecchio Continente: la concentrazione di una grande quantità di prenotazioni in poche piattaforme.
A fare la parte del leone sono Booking.com ed Expedia che, secondo i dati dei 2.713 hotel analizzati dallo studio e ripresi da traveldailynews.com, coprono insieme l’85,4% delle prenotazioni tramite agenzia di viaggi online. Ma la sola Booking copre una quota pari al 68,8%. I dati vanno inseriti in un contesto in cui le agenzie di viaggi online, nel loro complesso, rappresentano il 29,9% delle prenotazioni.
Tuttavia, Hotrec ha sottolineato che la concentrazione dei due big dell’ecommerce è particolarmente significativa per gli hotel indipendenti e per le piccole medie imprese.
Le pratiche contestate
Lo studio evidenzia inoltre cambiamenti nelle pratiche di tariffazione delle Ota. Oltre la metà degli hotel (il 51%) ha dichiarato che le Ota applicano prezzi inferiori rispetto a quelli dei sistemi di vendita degli hotel stessi,, frequentemente o occasionalmente; nel 2023 tale percentuale era del 43%. Tra gli hotel che hanno segnalato questa pratica di ribasso dei prezzi, l’80% ha affermato di non aver acconsentito all’applicazione della tariffa più bassa proposta.
Ma a fare impensierire il settore è anche il fenomeno del ‘multi-sourcing’ da parte delle Ota, ovvero la ridistribuzione di tariffe o disponibilità attraverso altre piattaforme o intermediari. Secondo gli hotel, questa pratica (segnalata dal 44% delle strutture) pratica può causare incongruenze nei prezzi, confusione tra gli ospiti, difficoltà di fatturazione, informazioni errate e una riduzione del controllo sull’inventario.
La soluzione, per l’associazione, è l’applicazione efficace del Digital Markets Act.