• 01/06/2026 08:00

Parte l’assedio al turismo:l’ecommerce all’attacco

C’era una volta il comparatore di prezzi, il portale per acquistare i voli, il profilo social vetrina, il motore di ricerca per le disponibilità. C’era una volta un web specializzato, dove tutti cercavano di fare al meglio una cosa sola. C’era una volta il browser con infinite finestre aperte, per trovare la quadra tra servizi, orari e prezzi.

Forse c’è ancora adesso, ma per poco. Gli ultimi mesi hanno dettato una chiara linea di sviluppo per il mondo dell’ecommerce turistico: la specializzazione non basta più. Allargare il campo d’azione è diventato un imperativo per quasi tutti i big dell’online. La torta del travel online, del resto, oltre che essere appetitosa è anche stratificata: e perché accontentarsi di un solo strato quando si possono avere tutti?

L’ultima mossa, in ordine cronologico, è quella di Airbnb, che a sorpresa è entrata nel capitale di WeRoad. Ma solo dopo aver annunciato di voler includere nella propria offerta anche gli alberghi. Chi ha memoria storica forse ricorda che il portale fu tra i pionieri del cosiddetto ‘home sharing’, la condivisione della casa. Poi tutto ha preso una piega diversa e ora Airbnb si pone come un vero e proprio player turistico a tutto tondo, con un’offerta ricettiva completa e, per lo meno nella propria orbita, anche gli itinerari.

I business si ampliano

Un caso isolato? Per nulla. Booking.com, uno dei portali di riferimento per gli hotel, ha da poco annunciato lo sbarco nel settore degli autonoleggi. Un passo verso la ‘pacchettizzazione’ del ricettivo.

E ancora, Uber ha lanciato il servizio Uber Boat per esperienze in barca in Spagna, Portogallo, Italia, Francia e Croazia.

Intanto, i motori di ricerca non stanno a guardare. Anche Google si è mosso e ha lanciato la possibilità di prenotare hotel direttamente dalla chat della sua intelligenza artificiale Gemini, senza bisogno di spostarsi su altri siti.

Sul grande palcoscenico del circo online ognuno sta cercando di sfornare i numeri migliori per essere il protagonista della scena. E probabilmente siamo solo all’inizio dello spettacolo.

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