- 24/02/2026 08:10
PoliMi: “Europa a passolento su tecnologiae investimenti in startup”
Una corsa a due. Oggi Cina e Stati Uniti non competono solo sul piano economico e geopolitico, ma anche e soprattutto su quello tecnologico, lasciando briciole più o meno appetibili a Italia ed Europa. La visione che emerge dall’ultimo studio degli Osservatori Travel Innovation e Business Travel del Politecnico di Milano, presentato in occasione del Travel Innovation Day 2026 e riportato sul nuovo TTG Innovation, è sufficiente per far risuonare un campanello d’allarme: “Nello scenario europeo e italiano gli investimenti a sostegno delle startup innovative rimangono deboli - hanno rilevato i due direttori degli Osservatori Eleonora Lorenzini e Filippo Renga - sia nel travel, sia in molti altri settori. Sull’uso dell’IA si procede verso un rafforzamento della regolamentazione, che tende a facilitare un’adozione responsabile. Si avverte però l’esigenza di un impulso altrettanto concreto sul versante dello sviluppo e della sperimentazione della tecnologia: l’iniziativa InvestAI - con cui la Commissione Europea mobilizzerà oltre 200 milioni di euro sull’IA - rappresenta un primo passo in questa direzione”.
Il nodo dei dati
La governance responsabile dei dati, in particolare nel turismo (entro il 2027 è previsto il lancio dello European Tourism Data Space per l’interoperabilità dei dati continentali), resta il punto critico del grande balzo in avanti realizzato già dai colossi americani e cinesi: se indubbi sono i vantaggi funzionali della condivisione di informazioni direttamente legate alla persona, e non più al semplice individuo, alto è il rischio di una deriva antidemocratica del loro uso, tenuto conto che la gestione risulta ancora in mano a un numero ridotto di player globali e di natura privata. “Sul fronte delle tecnologie - hanno aggiunto Lorenzini e Renga - certamente l’IA continuerà a presentare dei risvolti dirompenti nel medio periodo, specialmente con il consolidamento delle applicazioni in ambito di data analysis e con l’affermazione degli agenti IA, che oggi sono solo agli inizi del loro sviluppo”.
Al di là dello svolgere funzioni di programmazione e travel design all’interno delle piattaforme digitali, gli agenti IA hanno saputo però farsi spazio anche in termini molto più fisici.
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