• 30/01/2026 15:29

Travel e IA, la viadi Sabre: “Ripensareconcetto di fiducia”

“Ripensare il concetto di fiducia in un’epoca definita dall’intelligenza artificiale autonoma”. Questo l’invito che Sabre rivolge alla filiera dei viaggi alle soglie di una nuova era tecnologica.

Secondo l’azienda specializzata in soluzioni tecnologiche per il travel, il settore sta entrando in una nuova fase in cui i sistemi di automazione intelligente sono in grado di agire, adattarsi e prendere iniziative all’interno di uno degli ecosistemi digitali più complessi e interconnessi al mondo. Il passaggio dell’AI agentica da concetto teorico a realtà commerciale rappresenta quindi un punto di svolta per l’intera industria non solo tecnologico, ma anche strategico.

Nel suo nuovo whitepaper ‘The Secure AI Advantage: Governance and Trust in Travel Technology’, Sabre traccia per le imprese la rotta da seguire, esortando la travel industry a un cambio di paradigma nei processi di governace e di messa in sicurezza dei dati. Il potenziale dell’intelligenza artificiale, secondo l’azienda, può essere pienamente realizzato solo se la fiducia è progettata, dimostrata e sostenibile.

“L’autonomia senza fiducia è inutilizzabile; l’autonomia con la fiducia è trasformativa”, precisa Scott Moser, chief Information Security Officer di Sabre. “Man mano che l’intelligenza artificiale inizia ad agire per conto di viaggiatori e fornitori, la fiducia non può essere un ripensamento. Deve essere incorporata nei dati, nell’identità e nella verifica di ogni azione compiuta dal sistema. Prevediamo che questo diventerà un requisito fondamentale per i partner che adottano soluzioni di IA, e siamo già pienamente preparati.”

L’esempio di Sabre

Sabre descrive come questa filosofia rappresenti ora il fondamento della sua strategia tecnologica: dal modo in cui l’azienda cura e protegge il suo Travel Data Cloud globale, all’autenticazione continua delle identità degli agenti, fino alla verifica di ogni azione generata dall’IA.

Nel whitepaper, Sabre ribadisce alcuni principi chiave destinati a diventare centrali per l’intero settore: i dati devono essere selezionati, protetti e preservati con un’attenzione costante alla privacy su larga scala; i sistemi autonomi richiedono identità continue e dinamiche, non statiche; la resilienza operativa dipende dall’osservabilità in tempo reale, non da controlli periodici; e la governance deve essere proattiva, trasparente e verificabile.

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