- 23/03/2026 08:00
Turismo e crisi del Golfo,gli strumenti assicurativiper tutelare le partenze
Sono state settimane intense di lavoro per il team di I4T: i telefoni nella sede di Torino erano letteralmente “roventi”, racconta Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa, ma è stata anche una soddisfazione riuscire a mettere a disposizione la propria professionalità a tutte le agenzie di viaggio che avevano clienti bloccati fuori dall’Italia.
La crisi del Golfo ha contribuito a rafforzare “l’importanza di avere una figura fisica a cui affidarsi per supporto, con precise competenze professionali all’interno di una filiera”, racconta Ilaria Bortolato, direttrice di rete, “è accaduto ai clienti finali verso i propri agenti di viaggio, ma anche alle agenzie che si sono rivolte ai tour operator e, infine, a cascata a noi assicuratori”.
L’incertezza della cancellazioni dei voli
Dall’inizio della crisi I4T ha messo in campo, inoltre, una campagna di informazione e formazione sui propri prodotti, a volte non nuovi, addirittura nati nel periodo post Covid per aiutare gli agenti e i tour operator a tornare a pianificare e a lavorare. “Un nostro prodotto che ha particolarmente funzionato durante queste settimane è I4Flight, una polizza che paga le spese di permanenza in un luogo in caso di cancellazione del volo”, spiega Garrone.
Aggiunge Bortolato: “I4Flight si rivela particolarmente utile anche per quei viaggiatori che non possono attendere la riprotezione da parte del vettore. Ad esempio, tutti quelli che per necessità lavorative devono fare rientro un determinato giorno”.
I4Flight, infatti, interviene in caso di cancellazione del vettore indipendentemente dal motivo e copre i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di nuovi titoli di viaggio oltre ad altre spese estremamente attuali, come il prolungamento forzato della permanenza accennato sopra. La particolarità di questa polizza risiede nell’assenza dell’esclusione guerra, un dettaglio tecnico che ha permesso alla copertura di operare anche di fronte agli eventi critici delle scorse settimane.
“Per noi è fondamentale, inoltre, fare informazione chiara e comprensibile dei nostri prodotti, essendo molto espliciti sui punti di forza e sulle esclusioni di una certa polizza”, chiosa Bortolato, “se un’agenzia vende ‘male’ una polizza, che poi non soddisfa le esigenze del suo cliente, diventa un rischio anche per noi. Abbiamo anche iniziato a fare video semplici con le spiegazioni di tutte le garanzie ed esclusioni per ogni prodotto”.
Tornare a programmare le partenze
“Esattamente come con il post Covid, quando c’era costante incertezza sulle zone che ‘aprivano’ e ‘chiudevano’, siamo tortati a promuovere un prodotto creato proprio in quel periodo che, per incertezza, assomiglia a quello che stiamo vivendo”, continua Bortolato. Per andare incontro ai clienti più titubanti a prenotare un viaggio, I4T propone la Silver Special Edition, una copertura attivabile fino a tredici giorni prima della partenza, che estende le garanzie di annullamento anche agli stati psicologici di ansia e stress, consentendo quindi di cancellare il viaggio e ottenere il rimborso delle penali anche per la semplice ‘paura’ di partire.
Un ulteriore incentivo a prenotare nuovamente i viaggi è dato dall’annullamento “all risks” della polizza Platino, che permette di annullare il viaggio per qualsiasi causa oggettivamente documentabile, distinguendosi per la capacità di coprire scenari solitamente esclusi dalla maggior parte delle polizze: questa soluzione include, infatti, una protezione specifica per atti di terrorismo che si verificano a destinazione nei 30 giorni precedenti la partenza.
“Queste soluzioni sono riservate esclusivamente al comparto del turismo organizzato, una scelta strategica volta a consolidare e valorizzare il ruolo dell’intermediazione professionale: proprio nei contesti di crisi, infatti, la filiera dimostra una capacità di risposta e un'efficienza che confermano l'evidente superiorità della consulenza specialistica rispetto alle insidie del “fai-da-te”, garantendo al viaggiatore una tutela che solo la competenza del settore può offrire”, conclude Garrone.