- 19/08/2026 08:00
Turismo family in crescita: l’evoluzione del segmentonelle cifre elaborate da Jfc
Nel 2026 il 72,1% delle famiglie con bambini farà almeno una vacanza, trascorrendo mediamente 9,6 notti fuori casa nel corso dell’anno. Un settore in costante crescita, con esigenze specifiche, che sceglie prevalentemente destinazioni in Italia.
Questo quanto emerge dalla ricerca ‘Il valore del turismo family - in vacanza con i propri figli: mercato, indotto, destinazioni’ condotto da Jfc. Secondo l’indagine, il 76,6% degli italiani si dichiara disponibile a spendere qualcosa in più per far trascorrere una vacanza serena ai propri figli. Un segmento di mercato che rappresenta un potenziale di circa 35 milioni di italiani, mentre quest’anno saranno 7 milioni 855 mila i nuclei familiari che faranno almeno una vacanza, per un totale di 241 milioni di presenze ed un valore stimato compreso tra i 15 e i 22,7 miliardi di euro.
Per quanto riguarda i periodi, le famiglie non viaggiano solo d’estate, ma conservano giorni anche per l’autunno e l’inverno. Sul fronte dell’alloggio, al primo posto si colloca l’albergo, preferito dal 48,7% dei casi, seguito a distanza da residence o appartamenti, con il 16,8%.
Le destinazioni
Le famiglie prediligono mete nazionali che raggiungono in 8 casi su 10 con la propria auto (83,6%), mentre solo il 6,4% usa l’aereo per destinazioni più lontane. Il 57,2% sceglie il mare, il 24,5% la montagna, mentre la campagna viene preferita dal 6,7% delle famiglie, il lago dal 2,2% e le terme da meno dell’1%.
Le regioni italiane più attente alle esigenze delle famiglie sono l’Emilia Romagna, il Trentino Alto Adige, la Puglia e l’Abruzzo, mentre all’estero è la Spagna la nazione considerata più family friendly.
Per la vacanza principale, nel 2026, le famiglie spenderanno mediamente 1.981 euro, con un incremento del 6,7%.