• 01/07/2025 08:31

Un’estate last minuteL’analisi delle venditenei network di agenzie

I grandi classici che non deludono, gli Stati Uniti che dividono e qualche nuovo trend che si affaccia sul mercato. La vera sorpresa dell’estate 2025 vista dai network è proprio il fatto che non ci siano grandi sorprese. Il che di per sé è già una notizia, dal momento che sei mesi fa in pochi avrebbero scommesso su una stagione regolare.

I profeti di sventura facevano a gara a lanciare ‘allarmi’ su prodotti o destinazioni e il turismo aveva iniziato a spolverare l’elmetto, rimasto chiuso nell’armadio dopo la grande bufera della pandemia.

Le reti di agenzie raccontano così la summer 2025 su TTG Global, disponibile online a questo link.

Con l’arrivo della stagione calda, sembra che l’unica vera incertezza siano i prezzi. E così le agenzie, più che con la mancanza di clienti, si trovano ad aver a che fare con preventivi “che creano imbarazzo nel momento in cui li si consegna” come racconta Paola Frigerio, travel, marketing e network director di Frigerio Viaggi. Risultato: tanti vacanzieri frenano gli entusiasmi e confidano nel last minute. Che, prevedono in molti, non tarderà ad arrivare, viste le probabili quote di invenduto che si troveranno sugli scaffali tra qualche settimana.

L’opinione di Frigerio non è assolutamente isolata. “La riflessione che dobbiamo fare come operatori del settore è chiara – afferma Antimo Russo, direzione network Gruppo Bluvacanze –: l’offerta nazionale in alta stagione, così com’è, rischia di perdere definitivamente una parte importante della clientela. Chi prima viaggiava ad agosto oggi si sposta verso altri mesi, o valuta mete internazionali più in linea con le proprie aspettative. E chi rimane, spesso rinuncia o cerca soluzioni alternative”.

Il servizio completo su TTG Global, disponibile online a questo link.

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