- 11/09/2026 08:00
Voli e hotel, Google arretraper evitare sanzioni in Ue
L’ammissione arriva direttamente da Big G: Google sta facendo un passo indietro sul fronte della ricerca di voli e hotel in Europa.
Lo strumento di metaricerca viaggi del colosso ha limitato alcune funzionalità per conformarsi al Digital Markets Act (Dma) varato dall’Ue ed evitare pesanti sanzioni.
Come riporta hosteltur.com, Google ha dichiarato a Reuter di aver apportato alcune modifiche, ammettendo che gli aggiornamenti peggioreranno l’esperienza utente e allo stesso tempo favoriranno altre piattaforme di comparazione e acquisto di voli e hotel.
La scelta di Google fa seguito alla decisione della Commissione Europea, presa lo scorso luglio, di comminare all’azienda una multa di 890 milioni di euro per la mancata conformità al Dma. La Commissione aveva concesso 60 giorni di tempo per adempiere agli obblighi di legge, pena pagamenti di penalità fino al 5% del fatturato totale mondiale.
Big G e Bruxelles
Non è la prima volta che gli occhi dell’Europa si soffermano su Google. Big G è stata designata come ‘gatekeeper’ nel settembre 2023 per il suo motore di ricerca online, Google Search: una qualifica che lo rendeva un osservato speciale all’interno della galassia informatica dell’Europa.
Poi il 25 marzo 2024, la Commissione aveva avviato indagini su eventuali favoritismi nell’indirizzamento degli utenti e il 19 marzo 2025 la Commissione europea aveva comunicato a Google la propria valutazione preliminare secondo cui l’azienda avrebbe violato il Digital Markets Act.
Google a questo punto è passata alla difesa, presentando la documentazione e rispondendo per iscritto alle valutazioni di Bruxelles. Che però non ha cambiato idea: e ora Google ha deciso di fare un passo indietro per evitare sanzioni.