- 12/03/2026 08:28
La corsa tuttain salita dellecompagnie aeree
Tutto come previsto. Purtroppo il conflitto del Golfo ci riserverà una primavera di attesa (come minimo), con i prezzi dei biglietti destinati a gonfiarsi. Il costo delle materie prime cresce e, in modo inevitabile, tutto quello che gira intorno ai trasporti ne risente pesantemente.
Iniziano a fioccare post sui social con le tariffe voli più assurde. Come sempre il caos scatenato in rete fa più danni della realtà. Così piovono disdette per i viaggi anche in zone non toccate dalle tensioni geopolitiche e per i tour operator si torna a giocare in difesa. Come ha detto nei giorni scorsi, giustamente, Pier Ezhaya, presidente di Astoi, benvenuti al luna park.
I report degli analisti finanziari rivendono al ribasso le stime delle compagnie che, tra corridoi aerei chiusi e fuel alle stelle, tagliano voli e rivedono tempi difficili.
In Borsa i vari titoli legati al leisure hanno subito cali considerevoli e ora sperano nella fine del conflitto in primavera.
Questo per salvare, in parte, l’esercizio ‘26. Non sarà semplice, ma siamo abituati a correre in salita.