• 13/01/2026 08:03

Prove diresistenza

Uno scatto di orgoglio per uscire dall'angolo. Il ceo di Wizz Air Jozsef Varadi ha avviato il '26 con una nuova strategia. Il capoazienda della linea aerea ungherese si è probabilmente stufato di subire le critiche del suo omologo di Ryanair Michael O'Leary e ha deciso di scendere sul ring.

Quest'ultimo, l'irlandese, non perde mai occasione per ricordare a tutto il mondo che non esiste confronto tra Ryan e Wizz Air. Sia sul piano della flotta sia per il tema della profittabilità. “Se continua a parlare in questo modo, prima o poi prenderemo provvedimenti”, ha detto in modo chiaro e netto Varadi. Affermazione che (giurano in molti) a Dublino non ha creato alcun timore.

O'Leary è un provocatore di prima categoria che gioca sempre con le parole. Basterebbe andare a rileggersi i suoi proclami contro Alitalia. Varadi sostiene invece che la liquidità della sua compagnia è superiore a quella di Ryanar, stuzzicando O'Leary che non tarderà a rispondere. Probabilmente schierando anche tutta “la contraerea” dialettica.

Si riparte dunque con gli irlandesi sempre in prima linea. Una volta lanciano l'attacco a easyJet e l'altra a Wizz Air e così tengono alta l'attenzione sul mondo low fare. E in questo campo piaccia o meno O'Leary è maestro nel condurre le danze. Però adesso Varadi non resta più a guardare.

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