• 14/05/2026 17:11

Aci Europe: traffico passeggeri in Europa a +3,8% a marzo

Il traffico passeggeri in Europa cresce anche a marzo nonostante la guerra, si sposta verso Est e l’Italia è, tra i grandi Paesi, quello che cresce di più. Questo quanto emerge dal rapporto sul traffico aereo relativo al mese di marzo e al primo trimestre del 2026 pubblicato da Aci Europe. Secondo i dati, nella rete aeroportuale europea a marzo il traffico passeggeri è cresciuto del 3,8% rispetto lo stesso mese dell’anno scorso, rimanendo sostanzialmente in linea con il mese precedente (febbraio +4,2%). Le migliori performance in termini di traffico passeggeri sono state registrate dagli aeroporti di Slovacchia (+130,7%), Slovenia (+17%), Danimarca (+13,8%), Malta (+12,5%) e Croazia (+10,8%). All’estremo opposto Cipro (-15,3%), nonostante la situazione di sicurezza sull’isola sia rimasta stabile. Tra i mercati più grandi ci sono gli aeroporti italiani, che crescono del 4,8%, e quelli spagnoli (+3,9%). Sotto la media Germania (+3,1%), Regno Unito (+2,8%) e Francia (+1,2%). “Nel complesso il primo mese della guerra in Medio Oriente ha evidenziato ancora una volta la resilienza della domanda di trasporto aereo di fronte a un altro grave shock geopolitico - ha commentato Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe -. Guardando ai mesi estivi di punta che ci attendono, per ora non prevediamo una contrazione dei volumi di passeggeri. Tuttavia, superata l’estate, le prospettive del traffico sono di fatto un’incognita. Tutto dipende dalla geopolitica e dalle conseguenze della crisi petrolifera”.

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