• 28/04/2026 15:55

Aeroporto di RiminiDuecento milioniper lo sviluppo

Un passaggio da infrastruttura di transito a piattaforma integrata di mobilità, servizi e crescita economica. Si riassume così il Piano di Sviluppo Aeroportuale 2026–2040 dello scalo di Rimini ideato da AIRiminum 2014 e presentato alla presenza del presidente di Enac Pierluigi Di Palma, e del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale.

Il piano prevede investimenti per circa 200 milioni di euro e sarà presentato ad Enac entro giugno 2026 per avviare il necessario processo autorizzativo. Il progetto presentato nasce da una consapevolezza semplice ma decisiva: creare lo spazio adeguato ad accogliere la domanda che si intende riportare sul territorio.

“Il nuovo distretto nasce per invertire questa dinamica: riportare traffico, investimenti e crescita dove nascono. Lo facciamo con una strategia concreta basata sul rafforzamento della capacità aeroportuale, della struttura societaria e della competitività della destinazione – ha spiegato Leonardo Corbucci, ad di AIRiminum -. In tale scenario, Rimini non si pone in competizione con l’hub principale regionale, ma punta garantire ulteriore capacità aeroportuale ad un sistema regionale equilibrato e moderno che, potendo contare su più pilastri, possa perseguire l’ambizioso obiettivo dei 20 milioni di passeggeri annui”.

Per riportare il traffico dove nasce, AIRiminum intende seguire tre leve strategiche chiare: rafforzare la capacità infrastrutturale, allargare la struttura societaria e incrementare la competitività della destinazione nel mercato. “Il nuovo distretto aeroportuale di Rimini supererà la tradizionale concezione dell’aeroporto come ‘non luogo’, affermandosi come luogo ‘cool’, attrattivo e orientato alla qualità – ha aggiunto Pierluigi Di Palma, presidente Enac -. Il gestore ha creduto in questa visione, promuovendo interventi infrastrutturali che guardano al futuro e pongono il passeggero al centro, attraverso l’integrazione di servizi e l’attenzione all’esperienza complessiva. Un aeroporto di qualità è, infatti, in grado di generare nuova domanda e intercettare bisogni emergenti, contribuendo allo sviluppo del traffico”.

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