• 12/02/2026 11:13

Bastian, ceo Delta:“Sarà un annodi grande domanda”

“Penso che questo sarà un altro anno di grande domanda. Abbiamo esteso le stagioni su entrambe le estremità per creare più opportunità per viaggiare anche nei periodi classici di bassa stagione, e siamo molto, molto soddisfatti di quello che vediamo”. E’ un messaggio di grande fiducia quello del ceo di Delta Ed Bastian per l’alta stagione del 2026. Un sentiment positivo che ha portato, per quanto riguarda l’Italia, ha spinto la major Usa ad aumentare l’offerta, lanciando anche la nuova rotta su Olbia, prima assoluta sulla Sardegna.

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il top manager analizza l’andamento del mercato e ricorda come il Sud Europa resti in cima alla lista dei desiderata degli americani, mentre all’opposto il dollaro più debole sta favorendo il mercato europeo. Inoltre la fine degli accordi con Ita ha spinto Delta a investire con i propri aerei per non perdere quote di mercato e, anzi, aumentarle.

Il segmento premium

Ma c’è di più: “La nostra fonte di ricavi maggiore è stata la cabina premium. Questo vale per tutto il nostro sistema, sia negli Stati Uniti sia in Italia. E quel tipo di consumatore è molto solido e interessato a viaggiare, e anche se il dollaro non vale così tanto una volta arrivati, c’è un forte interesse a venire qui. È uno dei posti migliori al mondo da visitare”. Una tendenza favorita anche dal fatto che nel post Covid soprattutto le presone anziane, con mezzi economici sostanziosi, hanno deciso di non perdere l’occasione di visitare l’Europa in generale e l’Italia in particolare”.

Bastian entra poi nel merito dell’affare ‘mancato’ con Alitalia-Ita Airways: “Abbiamo cercato molti modi e abbiamo collaborato bene, ma il governo voleva davvero qualcuno che investisse. Abbiamo fatto varie offerte, ma la nostra non è stata scelta. E così abbiamo ampliato la nostra offerta di servizi, e ogni anno sembra che aggiungiamo un’altra destinazione, più voli. E sono pieni. La preferenza dei consumatori americani per Delta rispetto ad Alitalia era chiaramente Delta — affidabilità, chiarezza sul livello di servizio — e questo ha influito sulla decisione”.

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