- 05/11/2026 08:03
Eurocontrol:traffico in crescita,ma c’è incertezza
Un numero di voli che continuerà a crescere nel prossimo quinquennio, anche se meno del previsto, con un Europa del Sud più vivace rispetto al Nord. Ma su tutto prevale l’incertezza. È quanto emerge da un'analisi Eurocontrol, che incorpora le ultime tendenze di traffico e i modelli di percorso osservati fino a settembre 2026, insieme alle previsioni economiche, alle ipotesi riviste sulla capacità aeroportuale e ai recenti sviluppi geopolitici, realizzata insieme ad Oxford Economics.
Secondo l’indagine nel periodo 2026-2032 si prevede una crescita media annua del traffico aereo nell'area Ecac (ovvero lo spazio aereo controllato dai 44 Stati europei membri della European civil aviation conference) pari al +2,1%, invariata rispetto alle previsioni primaverili, raggiungendo circa 12,8 milioni di voli entro il 2032.
“Nonostante la revisione al ribasso per i primi anni – sottolinea l'organizzazione - , le prospettive di crescita a medio termine rimangono sostanzialmente stabili, sebbene i livelli di traffico assoluti siano leggermente inferiori rispetto alle previsioni precedenti. Si prevede che l'Europa meridionale e alcune zone dell'Europa orientale rimarranno più dinamiche rispetto ai principali mercati nord-occidentali”.
Eurocontrol non esclude tuttavia che le previsioni fatte in questo periodo, con un settore aereo sottoposto a un numero molto alto di fattori indipendenti, possano cambiare rapidamente. “Permangono comunque notevoli incertezze e volatilità riguardo alle previsioni – ha aggiunto in conclusione -, in particolare per quanto concerne gli sviluppi geopolitici, le restrizioni dello spazio aereo, i prezzi dell’energia e il loro impatto sui costi delle compagnie aeree e sulla domanda di traffico”.