- 25/09/2026 08:57
Flotta, personale, debito:i tre fronti di Voloteaper salvare i conti
Taglio della flotta, riduzione dei dipendenti e ristrutturazione del debito: è questa la strategia scelta da Volotea per risanare la sua situazione finanziaria e garantire un futuro alla Compagnia. “Affrontiamo questa tappa dopo aver registrato tre anni consecutivi di profitti operativi - ha sostenuto in una nota la compagnia -. L’Ebit si è attestato a 3 milioni di euro nel 2023, 33,5 milioni nel 2024 e 47,4 milioni nel 2025, il che dimostra l’evoluzione positiva degli affari in questo periodo”.
La compagnia low cost spagnola ha però chiuso con una perdita di 46 milioni nel 2024 e 64 milioni nel 2025. A complicare la situazione ci si è messo anche il costo record del carburante per aerei, che avrebbe portato le spese operative del vettore a salire di 150 milioni di euro.
“Da marzo il settore aereo opera in un contesto connotato da una forte incertezza geopolitica, che ha trasformato alcune sfide che inizialmente erano considerate temporanee in strutturali, in un mercato estremamente competitivo e sottoposto ad una crescente pressione sui margini”, ha spiegato la compagnia nel comunicato.
Da qui la decisione di ridurre la flotta, che passerà da 44 a 30 Airbus, con un taglio del 30%, mentre negli uffici di Barcellona si stimano almeno 50 esuberi di personale nelle prossime settimane. Allo stesso tempo la compagnia sta lavorando ad un aumento di capitale con diversi investitori, in aggiunta all’impegno già assunto da Alaeo, in collaborazione anche con il governo spagnolo.
Gli investimenti
“Il difficile contesto attuale dell’industria ci obbliga a ristrutturare il debito finanziario e la flotta della compagnia, per poter assicurare un futuro solido e a lungo termine ai nostri equipaggi, ai nostri clienti e alle regioni in cui operiamo, che tanto dipendono dalla nostra connettività - ha dichiarato il ceo Carlos Muñoz -. Continuiamo a volare normalmente, offrendo nuove rotte, vendendo i nostri biglietti e pianificando i nostri operativi futuri”.
E infatti è di questi giorni l’annuncio che Volotea aggiunge un secondo aeromobile di base a Firenze, ampliando l’offerta con sei nuove destinazioni: San Sebastian, unico volo diretto dall’Italia con la città basca, Siviglia, Oviedo, Valencia, Berlino e Strasburgo. Volotea arriva così a 18 collegamenti dall’Italia con cinque Paesi, da Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo per quasi 4 milioni di posti messi in vendita.
Roberto Saoncella