- 14/09/2026 12:56
Il prezzo della crisiAirBaltic versoil Chapter 11
Il prezzo del petrolio inizia a farsi sentire sui conti dei vettori. La compagnia aerea lettone AirBaltic ha infatti presentato istanza di protezione ai sensi del Chapter 11 del codice fallimentare degli Stati Uniti a New York.
Non era più possibile proseguire con l’attività messa a punto a inizio stagione e ora serve un piano di ristrutturazione volto a ridurre il debito.
In una nota ufficiale AirBaltic ha dichiarato di aver ottenuto un impegno di finanziamento da 350 milioni di euro da parte di un pool di finanziatori, tra cui Strategic Value Partners, Barclays, Hayfin Capital Management, Morgan Stanley e Oaktree Capital Management.
Secondo alcuni analisti le tensioni geopolitiche e il conflitto in Iran stanno scatenando una crisi molto simile a quanto visto durante la pandemia Covid.
Le linee aeree sono, infatti, il settore più esposto alla volatilità dei prezzi del petrolio. Le scorte non sono sufficienti e l’acquisto di carburante avviene oggi a prezzi molto più alti rispetto ai vari business plan.
Il vettore, che può contare sul Governo lettore come azionista riferimento, ha spiegato che la scelta permetterà di ottenere protezione dai creditori durante la negoziazione della ristrutturazione del debito. Durante il processo supervisionato dal tribunale i voli opereranno regolarmente come da programma. (r.v.)