- 05/05/2026 08:34
Jet fuel: Bruxelles preparale linee guida per i vettori
Adesso scende in campo l’Ue. Dopo settimane in cui le informazioni si diffondevano in maniera quasi incontrollata, con un rimbalzo di affermazioni e smentite, adesso Bruxelles ha deciso di intervenire sul tema del carburante per gli aerei alla luce della crisi in Medio Oriente.
L’intervento dell’Unione sarà in linea con lo spirito comunitario, con un livello di intervento commisurato ai principi che regolano l’unione.
Come anticipato da una portavoce dell’Ue nel corso del briefing quotidiano con la stampa, riporta ansa.it, Bruxelles si prepara a rilasciare una serie di linee guida rivolte alle compagnie per affrontare il momento attuale; il documento includerà raccomandazioni tecniche dell’Agenzia Ue per la sicurezza aerea.
Tra le questioni affrontate nel testo, che secondo le stime sarà rilasciato questa settimana, ci saranno le misure anti-tankering (la pratica che prevede l’imbarco su un aereo di una quantità maggiore di carburante rispetto a quello necessario per evitare rifornimenti a destinazione nel caso in cui fossero più onerosi), ma anche l’importazione di carburante dagli Stati Uniti.
Le scorte
Per quanto riguarda il monitoraggio delle scorte, Bruxelles ha precisato di ricevere i dati delle compagnie ma di dover rispettare la riservatezza commerciale e di non poter diffondere i dati.
La portavoce ha precisato che “non spetta alla Commissione europea dichiarare la quantità di carburante per aerei posseduta dalle compagnie o dagli Stati membri, né rendere pubbliche queste informazioni”
Stando a quanto riporta hosteltur.com sul tavolo ci sarebbe anche l’interrogativo sullo sblocco delle riserve strategiche. Ma per la versione definitiva sarà necessario attendere il rilascio del documento ufficiale.