• 07/05/2026 09:00

Lufthansa va oltre la crisi:“Saremo più forti di prima”

Lufthansa riconosce le difficoltà del momento storico, non esclude aumenti dei prezzi dei biglietti, ma vede nella crisi l’occasione per uscirne più forti di prima. È questo il messaggio di Carsten Spohr, amministratore delegato di Lufthansa Group, intervenuto per commentare i dati aziendali del primo trimestre 2026 e cercare di tranquillizzare il mercato aereo.

“La crisi in corso in Medio Oriente, unita all'aumento dei costi del carburante e ai vincoli operativi, pone sfide enormi per il mondo nel suo complesso, per il trasporto aereo globale e anche per la nostra azienda. Siamo comunque resilienti nella nostra capacità di assorbire questi impatti”. Secondo Spohr, la capacità del gruppo tedesco di attutire i colpi, è da collegare a diversi fattori. In primis l’essere una multi compagnia aerea, “che ci offre maggiore flessibilità nella nostra rete di rotte, e nello sviluppo della flotta”.

L’analisi

Anche la strategia multi-hub sembra premiante: “La crisi sta dando un ulteriore impulso, che deriva dai cambiamenti nei flussi di passeggeri. Sullo sfondo della guerra mediorientale, i viaggiatori stanno passando sempre più spesso, dagli aeroporti della regione del Golfo agli hub del gruppo Lufthansa”. Infine c’è la questione fuel. Anche se Spohr ha ribadito che il gruppo gode di una “copertura superiore alla media, contro le fluttuazioni dei prezzi del carburante”, nel 2026 Lufthansa prevede comunque costi aggiuntivi per 1,7 miliardi di euro, nonostante il fabbisogno per l'anno in corso sia già stato coperto per circa l'80%. “Il gruppo intende compensare questo onere finanziario aggiuntivo attraverso un aumento dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, una pianificazione ottimizzata della rete e ulteriori misure di risparmio sui costi”, precisa in una nota la compagnia aerea.

Ottimismo

Nonostante tutte le difficoltà, quindi, l’ad di Lufthansa conferma la sua visione ottimistica: “Le compagnie aeree della rete del gruppo Lufthansa hanno mantenuto la propria capacità pressoché stabile rispetto al primo trimestre del 2025, e abbiamo migliorato significativamente i risultati finanziari. Stiamo mantenendo gli impegni e con la consegna di sette nuovi aeromobili, di cui cinque a lungo raggio, siamo pienamente in linea con i piani e i tempi di sviluppo. Con il contributo delle nostre società e il nostro team di 110.000 dipendenti, usciremo da questa crisi ancora più forti, come è spesso accaduto nei 100 anni della nostra storia”, ha concluso Spohr.

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