• 02/10/2026 08:35

Viaggi biometrici,la travel industrysi coalizza

Una colazione per chiedere alle istituzioni europee un approccio più equo sulle tecnologie biometriche. Aci Europe, Amadeus, Iata, Idemia Public Security e Sita hanno dato vita alla ‘Responsible Biometrics Travel Industry Coalition’, un’alleanza che ha come obiettivo quello di invitare Bruxelles a garantire che il Digital Omnibus - il pacchetto normativo pensato per semplificare la legislazione europea su digitale - sostenga attivamente l’utilizzo volontario e sicuro della biometria nei viaggi, tutelando al contempo la libertà di scelta e la privacy dei passeggeri.

Membri della Responsible Biometric Travel Industry Coalition sono: Olivier Jankovec, director general di Aci Europe; Fernando Cuesta, senior vice president, Industry Affairs Global Development di Amadeus; Thomas Reynaert, senior vice president, External Affairs di Iata; Lisa Shoemaker, senior vice president, Corporate Relations, di Idemia Public Security; Pedro Alves, senior vice president Borders di Sita.

La coalizione chiede, nello specifico, un approccio normativo equilibrato che consenta di offrire ai viaggiatori aerei un’esperienza più efficiente e comoda, mantenendo al tempo stesso solide garanzie per un utilizzo responsabile delle tecnologie biometriche. Sebbene, il Digital Omnibus nasca con l’obiettivo di semplificare il codice digitale europeo e mantenere elevati standard di protezione dei dati e cybersecurity, la proposta legislativa, secondo i soggetti promotori dell’iniziativa, potrebbe introdurre limitazioni involontarie all’utilizzo volontario della biometria da parte dei passeggeri in tutta Europa.

Secondo la Responsible Biometrics Travel Industry Coalition il pacchetto europeo deve consentire ai viaggiatori di beneficiare di tutte le opportunità offerte dalla biometria.

Il manifesto

Le istanze promosse dalle associazioni e dalle aziende parte dell’iniziativa sono state raccolte in un manifesto, intitolato ‘Advancing Responsible Biometrics in Europe’. “I decisori politici - spiega in uno statement la colazione - dell’Unione Europea hanno l’opportunità di fare dell’Europa un punto di riferimento globale nella regolamentazione della biometria. I vantaggi delle più recenti tecnologie sono evidenti: possono proteggere la privacy dei dati dei passeggeri e rendere l’esperienza di viaggio più fluida ed efficiente. Questo rafforzerebbe la competitività complessiva della regione. Allo stesso tempo, i viaggi basati sulla biometria dovrebbero sempre fondarsi sulla libertà di scelta dei passeggeri e sulla loro adesione volontaria. Oggi pubblichiamo un manifesto che formalizza gli impegni del settore per un utilizzo responsabile della biometria e definisce un appello normativo all’azione affinché vengano adottate norme in grado di facilitare un futuro sicuro e senza interruzioni a oltre un miliardo di viaggiatori aerei europei ogni anno”.

Nel manifesto viene delineato un approccio equilibrato e basato su evidenze all’utilizzo delle tecnologie biometriche, con gli obiettivi di sostenere un dialogo pubblico-privato sulla biometrica - per aiutare l’Europa a rispondere alla crescita dei volumi di passeggeri e alla limitata capacità aeroportuale, rafforzando al contempo la competitività dei settori dei trasporti e del turismo -; e di promuovere una maggiore chiarezza legale sull’utilizzo dei dati biometrici, al fine di favorire l’adozione responsabile di tecnologie in grado di offrire benefici concreti ai viaggiatori.

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