• 23/02/2023 17:52

Così si trasforma il btUn motore per il travel

Tendenza al bleisure, occhio alla sostenibilità e una nuova geografia. Ma soprattutto numeri che stupiscono per un settore, quello del business travel italiano, per il quale si ipotizzava una ripresa molto più lenta e che invece sembra avere semplicemente cambiato volto, modalità per rinnovarsi e ripartire di slancio senza perdere quote di mercato. E’ questa la fotografia scattata da Airplus International nel suo Business Travel Index relativo al 2022.

Le cifre
Il primo elemento che salta all’occhio è che nell’analisi emerge a sorpresa come la durata delle trasferte si sia, anche se di poco, allungata rispetto al 2019, 6,9 contro 6,3 giorni, un incremento dettato in particolare dal balzo in avanti dei viaggi intercontinentali, oltre 15 giorni per il 2022 e meno di 13 nel 2019. Lo studio individua in alcuni elementi concreti le cause di questa trasformazione: il primo è che le aziende nelle loro impostazioni hanno ora la necessità di accorpare i viaggi di lavoro, anche e soprattutto per andare incontro alla richiesta di viaggi maggiormente sostenibili. Quindi viaggi più lunghi ma meno passaggi aerei, uguale meno emissioni e meno inquinamento.

Bleisure
Ma nella dinamica, e in questo caso vale per qualsiasi destinazione abbia la trasferta, compresa quella nazionale, entra anche la questione del bleisure, ovvero l’unione di lavoro e vacanza che si sta sempre di più diffondendo. La testimonianza di questo sta nel fatto che sono aumentate a dismisura le partenze nel fine settimana, cosa che in precedenza non avveniva.

Costi in aumento
Da rilevare come non manche anche una questione prettamente economica per il contenimento del numero dei viaggi a vantaggio di una permanenza più lunga. E’ sotto gli occhi di tutti la questione dell’aumento del costo dei biglietti aerei, anche e soprattutto nelle classi business, che nelle rotte intercontinentali in particolari hanno toccato punte mai viste prima. Secondo lo studio di AirPlus l’incremento sull’intercontinentale ha toccato il 41 per cento sullo scorso anno e il 35 sul 2019 mentre a livello europeo la crescita è stata rispettivamente di 22 e 4 punti percentuali. In controtendenza le rotte domestiche, dove i prezzi sono inferiori rispetto al pre pandemia, probabilmente per la crescita esponenziale dei voli low cost.

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