• 16/07/2019 15:08

Focus sul lussoLa ricetta Starhotels per battere i gruppi internazionali

Come fa la prima catena alberghiera italiana per fatturato a competere con i grandi gruppi internazionali che si stanno contendendo le migliori location italiane? Semplice: investe nell’alto di gamma. A spiegare la ricetta del successo di Starhotels è Elisabetta Fabri, presidente e amministratore delegato del gruppo (nella foto), all’uscita del bilancio consolidato 2018, che ha segnato il superamento dei 200 milioni di fatturato arrivando a 208,5 milioni senza l’hotel di New York (che da solo registra ricavi per 24 milioni di dollari).

Una cifra che rappresenta una crescita del 5,4% rispetto all’anno prima, con un ebitda di 55,7 milioni, a più 11,7% sull’anno precedente e un utile netto a 12,3 milioni, a più 31,4 punti sul 2017. Un risultato in linea con le aspettative di Fabri, che sottolinea la vocazione per il lusso: “La ristrutturazione e la riapertura dell’Helvetia&Bristol, il 5 stelle nel centro storico di Firenze - spiega - testimoniano la nostra passione ed entusiasmo per un’ospitalità italiana di eccellenza”.

Appartamenti a Milano
E all’up level guarda anche il prossimo progetto di Starhotels: l’ingresso nel segmento delle case di lusso con la gestione dal 2020, spiega Il Sole 24 Ore, di 40 appartamenti nel centro di Milano, accanto all’hotel Rosa Grand, da affittare offrendo anche i servizi dell'albergo.

Lo sguardo a Sud
Intanto nel segmento alberghiero l’attenzione di sposta sulle regioni del Sud: “Oggi il nostro albergo più meridionale è quello di Napoli - spiega il direttore generale Enzo Casati -, ma siamo interessati alla Puglia e alla Sicilia, regioni che stanno diventando sempre più internazionali”. Il tutto sempre con un focus sul turismo cinque stelle, che ha ancora grandi o potenzialità di sviluppo: “I nostri hotel ‘collezione', cioè quelli con il posizionamento più alto - sottolinea Casati  a Il Sole 24 Ore - rappresentano il 32% delle camere complessive e danno il 55% dei profitti”.

Altri 10 milioni per l'Helvetia&Bristol
Sarà intanto ultimato entro l’anno l’investimento di 10 milioni di euro per ampliare l’Helvetia&Bristol, appena ristrutturato, nel vicino edificio del ex Banco di Roma: 5500 mq in cui sono state ricavate 25 suite ultramoderne, un centro benessere e sale meeting progettate da Anouska Hempel, interior design di hotel di lusso conosciuta in tutto il mondo.

Condividi questo articolo